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02 dicembre 2019

Castrucci e la Storia

C’è qualcosa che stride nella vicenda di Emanuele Castrucci, qualcosa che non si riesce a capire: o meno, che non si può intendere se si conosce la Storia e non si è preda d’allucinate visioni. E pensare che, questo signore, faceva il professore. Universitario, per giunta!
Si tratta di un sillogismo frettoloso – solo così riesco a definirlo – perché non posso capacitarmi di come abbia la capacità, un uomo che deve aver studiato (almeno, si spera) i cardini della storia del Novecento, di cadere in una simile castroneria. D’altronde, qualcuno dirà, Castrucci…nomen omen…ma non vogliamo infierire.

Il suo sillogismo, semplificato al massimo, vuol dire che Hitler combatté fino alla morte (presunta) coloro che, oggi, governano l’economia. Che, ovviamente, non sono americani, cinesi, giapponesi, inglesi, arabi, francesi, italiani, spagnoli, brasiliani, russi, tedeschi, turchi…no…sono soltanto ebrei, perché gli ebrei hanno inventato la logica economica dell’imperialismo, solo gli ebrei e basta.
Mi sembra un po’ frettoloso ed un po’ fuorviante, anche ammettendo che alcune banche d’affari di fine Ottocento fossero governate da ebrei (vedi i Rothschild), perché ce ne sono state tantissime che non avevano a capo un ebreo. E sono la gran maggioranza. Tutta l’economia dei petrodollari ha avuto banchieri ebrei alle spalle? Siamo certissimi – è solo un piccolo esempio – che i sostenitori di Castrucci lo sosterranno senza il minimo dubbio, senza portare – però – che le pedanti prove d’altri siti Web che sostengono la medesima tesi. Alla base, però, c’è la Storia, che è sì fatta anche di complotti e di colossali inganni, ma che è difficile negarla in toto a causa di quei raggiri.

Solo un esempio: è pur vero che gli USA erano a conoscenza dei piani d’attacco giapponesi a Pearl Harbour, ed avevano decrittato i codici segreti giapponesi, ma è anche vero che il Giappone, per mantenere il suo livello d’espansione, prevedeva la “sfera di prosperità orientale” guidata dal Giappone, che significava l’accaparramento – volente o nolente – dei giacimenti petroliferi dell’Indonesia, all’epoca olandese. Il Giappone, se qualcuno lo ricorda, era dal 1937 che era in guerra contro la Cina.

Già, ma pare che Castrucci lo abbia dimenticato.
E veniamo alla Germania.

La Germania nazista ha sempre intessuto la sua politica estera di concetti razziali, senza avere la minima prova: parole, solo parole, veleni e notizie “alla Goebbels”, il quale sosteneva – sue parole – che “una bugia raccontata molte volte diventa una mezza verità”.
Fino alla fine del 1942 – ossia fino alla creazione del Palestine Regiment in Palestina (che combatté contro l’Africa Korps di Rommel) e la  Jewish Infantry Brigade, che nel 1944 divenne organica nell’esercito britannico – Hitler non ebbe ragioni per considerare gli ebrei come facenti parte della coalizione alleata.
E, a fine 1942, ci pare, che qualcosa nel Ghetto di Varsavia fosse già accaduto, vero Castrucci? Ah, già, ma Hitler era così “grande” da conoscere il futuro…ossia, il futuro raccontato dai cosiddetti “eletti” dell’anti-ebraismo di Internet.

Sapete cosa vi risponderanno?
Che i maledetti angloamericani stavano sotterrando di bombe la Germania! Come potevano, i poveri tedeschi, permettersi di mantenere milioni di ebrei?
A parte che, se un problema ci fu in Germania, fu quello dei molti soldati ed ufficiali ebrei che facevano parte della Wehrmacht da prima del nazismo, e che fu un po’ “problematico” metter fuori. Ma, prima degli inglesi su Berlino, non avevano forse i tedeschi inventato il verbo “coventrizzare” per definire un bombardamento a tappeto altamente distruttivo sulla popolazione? Ed era solo il 1940.
Solo che gli anglo-americani furono più bravi dei presuntuosi tedeschi: spedirono in fondo all’Oceano gli U-Boot che dovevano affamarli con un semplice congegno chiamato “radar”, che i bravissimi tecnici tedeschi non conoscevano o snobbarono.

Quindi – signor Castrucci – per favore, non si metta a raccontare di queste cavolate pensando che siano tutti ignoranti come quelli che si “adunano” alle sue (presumo) conferenze, perché – in realtà – vi trovate e vi raccontate le solite manfrine ma Casa Pound, che si presenta alle elezioni ad ogni tornata, non riesce a superare mai lo 0,qualcosa, che la dice lunga sulla vostro consenso fra la popolazione.

Mi dia ascolto, Castrucci: ho solo un anno in più di lei e sono stato anch’io un docente…vada in pensione, ne ha diritto, e tolga il disturbo che di problemi, di quelli veri, ne abbiamo già tanti, senza che lei ci venga ad ingolfare con le sue castronerie.
Saluti.