11 ottobre 2010

Federalismo: ultima frontiera

Data stellare: 5269,2

Il bello del nostro Paese, quello dei miracoli e dei miracolati, è che ogni cosa ha sempre due significati: quello pubblico e quello privato.
Così è anche per il tormentone del federalismo, una salsa stantia che da anni ed anni ci perseguita, soltanto per consentire ad una forza politica , la Lega Nord, di poter affermare d’esser viva, anzi no, rivoluzionaria, anzi no, innovatrice, anzi no, risolutrice…forse vendemmiatrice? Talvolta, ma non si deve dire.

Così, per agitare qualche straccio verde padano – ossia per far vedere che, nonostante Fini, celannosempreduro – un governo allo sbando che naviga a vista, senza sapere se avrà più una maggioranza, si cimenta nell’impressa delle imprese.
Il giro del mondo in pattino a remi, la trasvolata dell’Artico appesi ad un fascio di palloncini, l’immersione per osservare l’Andrea Doria sul fondo, senza respiratore, nulla sono al confronto.
Si fa il federalismo, s’ha da fare. Così devono decidere, altrimenti la Lega Nord finisce per diventare soltanto il partito-zerbino che firma le leggi giudiziarie per Berlusconi, che ripiana il debito di Catania, generato dal medico personale del Capataz. Robe da socialismo reale nord-coreano.
E andiamo a vedere questo federalismo cosa propone. Tremonti spiega, e il giornale di Confindustria fedelmente riporta:

"L'Italia è l'unico Paese europeo che non ha finanza locale. Da noi è tutto centrale a parte qualche tributo locale. Con il federalismo fiscale si raddrizza l'albero storto e crediamo sia un meccanismo di riforma costituzionale.[1]"

Oh, che bello! Che bel federalismo madama Dorè, che bel federalismo! Lo “fammo strano” o lo fammo costituzionale? Ma fammolo costituzionale, che tanto va bene lo stesso! Il signore vuole una bistecca con l’uovo o proprio una bistecca alla Bismarck? Preferisce una valdostana? Ragazzo: aggiungi la fontina!

Lontano dalle facezie delle viuzze romane, fra un antiquario ed un salon de beauté che sforna veline a migliaia di euro il pezzo, dal buio dello zero quasi assoluto nello spazio profondo, ogni cosa appare illuminata.

Tutto è facile nell’ipermondo dell’iperministro che vive nell’iperspazio: prima del precedente salto nell’iperspazio, esisteva un tributo locale che si chiamava ICI. Poi, per conquistare il pianeta Gaia-dica33, la tolsero ed ora che facciamo, la rimettiamo? Così si potrà toglierla un’altra volta! Favoloso: è come il gioco delle figurine! Celo, celo, manca.

Ma, sia chiaro: noi non mettiamo le mani nelle tasche dei cittadini, in tutta la Galassia! Nessuno s’è mai visto nessuno sfilare uno zecchino da noi! Almeno, ufficialmente…se poi, Scajola, Bertolaso, Verdini…beh, sono cose a titolo personale…
Poco fa, l’astronave della BB è tornata per qualche secondo nel sistema Palazzo Chigi, in pochi minuti ha inviato a tutte le galassie il messaggio imperiale ed è nuovamente sparita nell’iperspazio.
Il messaggio che ha lasciato è chiaro: federalismo sì, costituzionale sì, bello sì, moderno sì, ricchi sì, felici sì, più tasse no. Insomma, basta crocettare tutto salvo l’ultima domanda e si prende 10.

Non sappiamo, però, se per un errore di decrittazione del messaggio, la questione s’è un poco complicata per quel:

Il provvedimento prevede la possibilità di aumentare l'addizionale Irpef regionale del 3% senza però prevedere altre norme di sgravio fiscale a livello di stato centrale.”

Perché, in quel caso – con quel 3% “senza però prevedere altre norme di sgravio fiscale a livello di stato centrale” – la pressione fiscale aumenterebbe del 3% e bisognerebbe crocettare anche l’ultima domanda e no, io non ci sto a prendere solo 8.
Per fortuna, giunge subito un messaggio da parte del prof. Roberto “Porquero” Calderoli:

La pressione fiscale complessiva rimarrà invariata, ma sulle fasce di reddito medio-alte potrebbe scaricarsi un lieve incremento dell'Irpef.”

Ah, meno male, adesso che lo dice lui possiamo star tranquilli: solo le fasce medio-alte…insomma, se siete di fascia medio bassa non crocettate l’ultima domanda se, invece, siete di fascia medio alta, ricordatevi di crocettare anche l’ultima. E che volete che sia: siete di fascia medio alta…volete lamentarvi? La pagheranno soltanto…soltanto…chi?

"Le regioni potranno, infatti, aumentare l'Irpef dell'1,4% nel 2013, dell'1,8% nel 2014 e del 3% nel 2015, evitando, però, di toccare i primi due scaglioni di reddito."

Ecco perché “Porquero” Calderoli poteva affermare che non ci sarebbero stati aumenti! Com’è buona, com’è giusta la grande Lega Nord! E’ così comprensiva, per lo stato di prostrazione nel quale si trovano tanti italiani, al Nord ed al Sud, che gli aumenti li farà pagare soltanto ai riccotti, quelli della Porsche e della fabbrichètta, proprio quelli che la votano! Che mirabile esempio di dedizione alle istituzioni! Che abnegazione! Che carità cristiana! Paga di tasca sua!

Un messaggio, captato dalla stazione ribelle Q534, che si trova nel sistema di Orione, ha inserito un dubbio: saranno così fessi da far pagare gli aumenti proprio al loro elettorato?
Popoli della Galassia, unitevi! – tuonano da Q534 – perché non cercate di capire?
Tralasciamo qui la solita solfa di quelli di Q534…i richiami ad un filosofo del passato che portava lo stesso cognome dei fratelli Marx…il socialismo trionferà…eccetera…veniamo al punto.

Q534 afferma che questo strano approccio – mai usato dalla banda BB (così loro li definiscono) – di far pagare alle tasche dei propri elettori una riforma che doveva liberarli dal giogo dello Stato Romano Usurpatore del Lavoro Padano (il famoso SRULP), non “sta” nei personaggi.
Sarebbe stato come affidare a Totò la parte del ragionier Brambilla in una pièce dialettale lombarda, oppure il personaggio di Edith Piaf a Valeria Marini…no, c’è qualcosa che non quadra.
Spiegano – da Q534 – che tutto si deve leggere alla luce della rivolta dei FLIngon.

Né la BB, né i FLIngon – apparentemente in guerra – possono permettersi, oggi, una battaglia all’ultimo sangue: mancano gli equipaggi per le astronavi, manca il carburante per le astronavi, mancano le munizioni per le armi delle astronavi, manca persino la carta igienica nei bagni delle astronavi. Soprattutto, mancano le astronavi.
Perciò, pare che emissari dei due schieramenti si siano incontrati per definire come procedere con la tregua: i BB hanno fatto presente la situazione familiare di Umberto Bossi, con parecchi piccini da crescere dei quali solo uno – la Trota Cosmica – già lavora. Perciò, la famiglia si trova in stato di bisogno. Quella leggina, anche incompleta, anche insulsa, anche stupidina, anche contraddittoria, anche incostituzionale…anche come sia…insomma…paghiamo tutto noi, anche il conto del ristorante…

I FLIngon sono acerrimi nemici dei Bossian – questo tutti lo sanno – e l’emiro Bokkianin aveva subito proposto d’inviare una squadra Granatan per uccidere l’intero consiglio BB. Ma, il cadì al-Moffan ha fatto presente che, se non si riuscivano a sbloccare i crediti che avevano sul pianeta AN-94, non avrebbero avuto nemmeno i soldi per fare il pieno di carburante e tornare. Perciò, la soluzione salomonica è stata: aspettiamo, attendiamo gli esiti della guerra. Tanto, messa com’è questa legge, non potranno mai emanarla: hai mai visto qualcuno che promette la Luna al proprio elettorato e poi gliela fa pagare a rate? Queste cose le fa solo il PD.
Difatti: la sentenza dello sceicco invisibile (così viene chiamato il gran capo dei FLIngon) aveva colto nel segno.

Sulla plancia della Arkorian – ammiraglia della flotta BB – c’era gran fermento: era improvvisamente comparso sullo schermo intergalattico capitan Bossian in persona, che aveva minacciato – se quelle aliquote non fossero state addebitate ai lavoratori dipendenti – di farsi teletrasportare sull’ammiraglia con mille Guardie Padane Scelte (dette, appunto, GPS per il loro formidabile senso d’orientamento nel Cosmo) e dirimere la questione all’arma bianca. Tutti sanno che, più di quelle, le addestratissime Guardie Padane Scelte non hanno.

BBBoss in persona era dovuto intervenire, facendo presente che bisognava prender tempo, che tanto quel testo era solo una bozza…tutto dipende dalla guerra, mio Bossian! Dalla resa dei conti con quei FLIngon! Non dobbiamo permettere che si organizzino e che cerchino alleanze nelle lontane terre perdute dei Linken, nelle cappelle dei Casinesi, fra le Pietre gelate di Valorian!
Se la guerra sarà per noi vittoriosa – e, mio fedele Bossian, con me sempre si vince – quando sarà l’ora…cambieremo soltanto un paio di parole…una piccola modifica…”Il decreto X del giorno Y dell’anno Z…alla lettera M del capoverso N…è così modificato”:

"Le regioni potranno, infatti, aumentare l'Irpef dell'1,4% nel 2013, dell'1,8% nel 2014 e del 3% nel 2015, solo per i primi due scaglioni di reddito."

Hai capito?
Pare che, alla vista dell’emendamento già preparato, Bossian abbia chiuso il collegamento con la solita frase di rito: “Sì, ma niente scherzi, eh?” D’altro canto, sono 16 anni che non ripete altro.

A quel punto, però, il consigliere per la Sicurezza della Fregatura Italiana alla Costituzione Addomesticata (SFICA) Lettian, detto “Bed & Breakfast”, ha corrucciato il viso: qui, c’è una contraddizione…non capisco…

Le regioni non potranno diminuire l'Irap in caso di aumento dell'addizionale Irpef…La possibilità di aumentare l'Irpef è prevista solo di fronte a una riduzione dell'Irap.”

Un nipotino di BBBoss – salito col teletrasporto dalla villa in Sardegna all’astronave all’insaputa del nonno – nel sentire quella frase, è scoppiato a ridere: “Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa, sopra la panca…”
E basta! Ha tuonato BBBoss.
No: nessuna contraddizione, mio fedele Lettian. E’ il nuovo “format” per la Nuova Corte Costituzionale Programmata (NCCP) che insedieremo: si tratta del nuovo concetto di “Approvazione on-demand”.

Non comprendo, Eccellentissimo…

Facile, Lettian: s’inseriscono due concetti antitetici e la Nuova Corte ne depennerà uno – che ci frega a noi quale scelgono, tanto poi faremo come vorremo… – l’importante è che non abbiano nulla da ridire. Ah, mi raccomando: il testo formattalo con il nuovo schema “a crocette”, così faranno in fretta e non avremo più quelle rogne di mesi, anni…
Noi lo promulghiamo, il giorno dopo loro mettono le crocette – al posto giusto, mi raccomando! – poi mandiamo Larussian con i bombardieri a prelevare il testo approvato…se non è approvato, beh, allora…e saremo l’efficienza massima: tutto in un sol giorno!

Così pare che vadano le cose negli Universi Riformati: oh, quale ingegno, quale meraviglia, quale armonia fra le Costellazioni Celesti! Da uscir per riveder le Stelle.


Articolo liberamente riproducibile nella sua interezza, ovvia la citazione della fonte.

36 commenti:

iri ha detto...

"Le regioni non potranno diminuire l'Irap in caso di aumento dell'addizionale Irpef. La possibilità di aumentare l'Irpef è prevista solo di fronte a una riduzione dell'Irap."

Siamo in un mondo da Comma 22.

D'altra parte Marchionne dice che la lotta di classe non s'ha da fare, facendola, e Scaroni dice "Lo scopo della vita non puo' essere diventare i piu' ricchi del cimitero. Faccio fatica a capire perche' uno, anche se lavora bene, guadagni per sette generazioni." [1] Paolo Scaroni - 4.272.000€ di stipendio 2009 [2]

[1]http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=781629&lang=it
[2]http://finanza.it.msn.com/speciali/manager.aspx?cp-documentid=153103539&page=13

Orazio ha detto...

Sono sempre più convinto che Berlusconi non se ne andrà tanto facilmente. Condivido il discorso di Bersani di ieri. il nano non mollerà mai. In più la cacciata del nano coinciderà con la fine dell'unità d'Italia. Bossi lo sa, sia con il nano che senza la secessione della padania è un frutto maturo che coglierà. Ma non ci sarà un regno del nord ma tanti piccoli o grandi agglomerati regionali. La Lombardia e il Veneto. Vedrete. Scommetto contro chiunque che non si voterà ad aprile ne a giugno. Chi ci sta?

Ciao Carlo sono certo che quando il federalismo fiscale aumenterà le tasse ai cummenda questi daranno la colpa ai ROM ai comunisti agli islamici in genere.
Sono ricchi cummenda, ma sono italiani quindi per definizione allocchi in politica.

Savino Dicorato ha detto...

Come può il federalismo unire? Un federalismo che unisce o non è federalismo o non unisce. Non c'è scampo. Le due parole "federalismo" e "unire" insieme costituiscono il più classico degli ossimori.

Eppure a quanto pare questo artifizio retorico è più comune di quanto si pensi.

Già nel 1948, Orwell immaginando la Neolingua, la lingua ufficiale di Oceania, parla di significati stravolti, di sensi attribuiti a parole che indicano l'esatto contrario. In questa logica il ministero che dirige le azioni belliche si chiama Ministero della Pace e alcuni fra gli slogan politici sono: “la menzogna diventa verità" e "la guerra è pace", "la libertà è schiavitù" e "l'ignoranza è forza".

Vi ricorda qualcosa? E' quello che la politica italiana sta facendo in questi anni coniando slogan che sono perfette contraddizioni in termini.

Oggi il presidente del Senato, Renato Schifani ha detto queste testuali parole: "si attui un federalismo che unisce e non divide" (fonte: Apcom).

Un FEDERALISMO che UNISCE???? Ma che significa?


Secondo il Dizionario Sabatini Coletti:

Federalismo = "teoria dello smembramento regionalistico degli stati nazionali e della loro sostituzione con organismi locali autonomi". Ecco: SMEMBRAMENTO.


Unire = "Congiungere tra loro due o più cose in modo da formare un insieme compatto". Appunto, UN INSIEME COMPATTO.

Serve altro per spiegare l'ossimoro? Cari politici italiani, le parole sono importanti...


http://savinodicorato.blogspot.com/2010/10/le-parole-sono-importanti-lo-dicevano.html

Alex ha detto...

Resistere, resistere, resistere

Rubrica "Riscopriamo i dialetti"
<<
A Professssò, e annamo va! Mammmica stavo a fa sega, aho!
Me so' assentato n'atimo, embeh? Se uno c'ha 'a sciorta, mica po' annà tanto p'er sottile: cuanno scappa, scappa aho! E poi dopo siccome che stavo sotto a 'n treno, me so fatto no spino che stavo popo fleshato e 'a testa me scoppppiava. Anacapito?

A Davide! Mannnaggia 'a zozzza... Annamisene va, che er professsò sta a fa er vago.
>>

A proposito di una tua domanda fatta in un tuo commento al tuo post precedente questo. Sono d'accordo con te Carlo, per affrontare le tematiche di interesse in modo approfondito ci vuole un altro tipo di “format”. Qualche volta lo avevo anche fatto presente in questo blog. E' chiaro che in un blog non si può, non dico esaurire, ma approfondire più di tanto un discorso come quello sulla acrescita. I realtà, non si può approfondire molto nessuna tematica. Tuttavia, in un blog si possono incontrare spunti interessanti, dai quali partire per approfondire in altra sede e con altri strumenti gli argomenti di interesse.

Se invece si vuole portare avanti l'approfondimento vero, allora va bene l'idea che proponi della creazione di una rivista (solo elettronica), dove è possibile creare diverse aree tematiche e pubblicare testi più argomentati e completi, anche satirici. Il problema del “commento libero” o “commento moderato” può essere “bypassato”, ad esempio, impedendo del tutto il commento sugli articoli e creando, in alternativa, un forum. I lettori, privati della possibilità di commentare, potrebbero trovare in esso un utile luogo dove poter discutere di quanto scritto negli articoli.

Comunque. Caro Carlo, ti esorto ad aprire il cassetto e a tirar fuori quello che hai già bello e pronto da tempo. “E annamo su! Nun fa il vago...” :-)

Capitano Karlik! Aspettiamo tutti il varo dell'incrociatore che tieni nascosto nel cratere Lambert posto nel mare Imbrium sul satellite Lunare. Siamo qui pronti per imbarcarci! Arriva l'ordine? Siamo ansiosi!!


Saluti,
Alex

Acrescere, acrescere, acrescere

Emilio ha detto...

Perchè lo Stato centralista dovrebbe rinunciare a sè stesso (ed ai denari che gestisce) per devolvere in entità locali territorialmente inferiori (e quindi demograficamente inferiori)? Perchè dovrebbe quindi rinunciare ad avere meno potere e "contare" di meno? Perchè chi decide per tutte le Regioni ricche dovrebbe autoinfliggersi una punizione come il federalismo?
Non capisco...
Saluti

Eli ha detto...

Per Emilio e per tutti

uno degli scopi della cricca nazi-sionista-bancario-affaristica
internazionale è lo smembramento
degli stati nazionali a vantaggio
del Governo Mondiale, e dell'aumento del volume di affari
dei privati, dopo che tutti i servizi (scuola, sanità, etc.) che
ora sono statali saranno stati privatizzati, per garantire guadagni stellari anche in un'Europa ed un'America del Nord
impoverite.
E' il Nuovo Ordine Mondiale,
bellezza!
Quanto ai leghisti "padani", sono
talmente collusi con la 'ndrangheta
in Lombardia, che non basteranno
i tribunali!
Da movimento rivoluzionario si sono
trasformati in partito di governo,
soprattutto nelle realtà locali,
hanno centinaia di sindaci e migliaia di assessori, ed il
magna-magna piace a tutti, piace sempre. Alcuni di loro hanno tre
o quattro incarichi pubblici
profumatamente retribuiti, e
qualcuno arriva a sommarne anche
quattordici insieme.
Ed il popolo bue li vota, perché ignaro ed in quanto bovino, con
grande rispetto per i bovini, che
sono animali belli e dolcissimi.

Carlo Bertani ha detto...

Già in passato, ci furono dei richiami da parte del Presidente della Repubblica al centro destra per l'insipienza nello scrivere le leggi.
Ciò è voluto, per aumentare la confusione e rendere più difficile la critica.
Siamo nelle mani di una pletora di dilettanti allo sbaraglio, ma molto determinati nel difendere i loro privilegi.
Vorrei sottoporre all'attenzione dei lettori - come alcuni hanno già indicato - che non esistono esperienze storiche di "devoluzione" federalista da parte di uno stato di formazione "napoleonica". O sono secessioni, separazioni (Cecoslovacchia, Jugoslavia), o niente.
Il processo federativo è aggregatore qualora parta da un precedente impianto confederale oppure da singoli stati (Germania, USA). Negli altri casi, distrugge la precedente unitarietà.
Ciò è coerente con i desiderata del liberismo internazionale: non credo che sia necessario giungere ad un governo mondiale, poiché l'attuale gestione dell'economia da parte delle sole multinazionali già è sufficiente (per loro, ovviamente).
Sulla durata di Berlusconi non mi pronuncio, ma considero molto probabili le elezioni in Primavera.
Infine, concordo che sarebbe necessaria una rivista Web, come principio aggregatore di molte realtà per giungere ad un movimento/partito politico.
Trovandomi, però, ad avere quasi 60 anni - e non volendo ripercorrere le trame della gerontocrazia al potere - se altri lo faranno io ci starò e farò la mia parte, ma non sarò io a proporlo in prima persona né ad assumermi responsabilità "centrali".
Sono uno scrittore: lasciatemi fare quel che so fare.
Grazie a tutti
Carlo

ingenuo ha detto...

A proposito di decrescita, Carlo, forse basta chiamarla Downshifting

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/02/downshifting-per-tutti/67224/

http://www.simoneperotti.com/wp

fa piu figo e acchiappa di piu, per noi italianuzzi abituati, anzi assuefatti alle mode quali esse siano, conta sommamente la presentazione, al contenuto guarderemo dopo...forse.

Incredibile ma non troppo quanto simili le passioni tue e di Perotti.

Infine mi spiace molto che Tu, Carlo, non te la senta piu di stare sul ponte di comando, certamente per tutti noi è una opportunità che svanisce, ma comunque massimo rispetto.

Ad maiora.

Buona fortuna a tutti

Carlo Bertani ha detto...

Credo che la miglior definizione sarebbe "Economia sociale sostenibile". Per quanto riguarda le questioni dei ponti di comando, non era e non è assolutamente all'ordine del giorno una mia partecipazione a qualsivoglia iniziativa in merito.
Posso, però, scrivere e non è detto che non serva. Largo ai giovani, che è meglio.
Ciao
Carlo

doc ha detto...

Oggi c'e' stato, previo abbuffata alla matriciana tra le tagliatelle e i cavatelli.

Il vendolino ha voluto subito fugare i dubbi ai tanti che gli credono ancora ed eliminare ripensamenti ai tanti che, come me, gli hanno creduto.

Pero rimane sempre un ottimo ciarliero arrotino della crusca.

Per coloro che non hanno letto l'intervista, riporto l'ultima parte, dal sito di beppegrillo.it:

Matteo Incerti: C'è chi l'accusa pero' di non essere coerente sul tema degli inceneritori. Ad esempio nel 2010 sono stati autorizzati in Puglia quelli realizzati dal gruppo Marcegaglia.
Nicola Vendola:Bisogna studiare e conoscere come funzionano le leggi, nel piano pubblico dei rifiuti io ho cancellato tutti gli inceneritori. Viceversa nella parte privata i termovalorizzatori sono regolati come industria energetica dalle leggi della Comunità Europea e da leggi nazionali. E quindi, visto che vige la separazione tra pubblica amministrazione e politica, tra burocrazia e politica, quando i procedimenti autorizzativi sono perfezionati io non posso fare molto altro.
(Ndr. Tutti i procedimenti devono passare per autorizzazioni e piani regionali e non c'è nessuna imposizione dell'UE o dell'Italia su questi temi. Anzi l'incenerimento di rifiuti nella gerarchia d'intervento da parte dell'UE è al penultimo posto)..
Matteo Incerti:Altro tema scottante. La Regione Puglia ha previsto finanziamenti pubblici pari a 120 milioni di euro di cui una prima tranche di 60 milioni di euro è stata messa in delibra lo scorso agosto a favore della >Fondazione San Raffaele del Mediterraneo società pubblico-privata che vede tra i soci Don Luigi Maria Verzè, a sua volta legato a Berlusconi sia politicamente che anche alla sua famiglia negli affari del settore sanità.Leggi articolo
Nicola Vendola:Sul punto del San Raffaele del Mediterraneo vorrei semplicemente ricordare che nel 2005 io avevo una città (Taranto ndr) governata dalla destra ed in pieno dissesto economico finanziario. Nessuna burocrazia capace di allestire un procedimento di finanziamento per centinaia di milioni di euro ed una realtà che è quella degli ospedali pubblici. Io avevo il piu' grosso gruppo sanitari pubblico che dopo 18 anni non era ancora stato inaugurato. Taranto è una città che ha un livello di patologie così diffuso ed esplosivo che mettere insieme le virtù del pubblico e le virtù del privato in una sperimentazione per consentire di avere alla città di Taranto di avere in due anni, non in vent'anni, una risposta di salute a me sembrava una cosa importante.
doc

iri ha detto...

@Eli
Tu vedi la cricca nazi-sionista-bancario-affaristica
internazionale che mira a smembrare
gli stati nazionali a favore degli affari dei privati, privatizzando i servizi statali come scuola, sanità, etc.
A me sembra che in Italia queste privatizzazioni favoriscano innanzitutto istituti ed enti cattolici. Poi pensa che - grazie a quell'accozzaglia di personaggi del potere berlusconiano (ma non solo) - stiamo realizzando uno dopo l'altro i punti del programma della P2, di cui non si è mai trovato il "burattinaio" ma che sembra scritto da un ufficio studi del Vaticano...

Carlo Bertani ha detto...

Vedi - doc - se la mettiamo su questo piano, nessuno si salva.
Forse, sarebbe meglio auspicare una strategia di "corto respiro" per mandar via il Caimano, che secondo me è il primo obiettivo.
Le forze che erediteranno il potere saranno per forza più deboli della corazzata berlusconiana, per questa ragione vale forse tentare un esperimento in tal senso.
Anch'io ho dei dubbi come tutti, ma: quale alternativa? Berlusconi al Quirinale?
Il desiderio delle multinazionali è quello di ridurre il potere di controllo degli Stati, per avere normative più "morbide" in tanti campi. Vedi gli scempi sulla farmaceutica.
Per questa ragione - iri - non mi preoccupo molto se dietro ci sono lobby massoniche, sioniste o vaticane: a parer mio, sono soltanto una sfaccettatura del potere.
Grazie a tutti
Carlo

doc ha detto...

Io credo che anche per queste - prossime o meno- elezioni dovremmo prefigurare una astensione consapevole massiccia. Da promuovere.

Il punto vero e' proprio quello che hai detto: non si salva nessuno del tradizionale arco poltico.

d'altronde io credo che tu sappia benissimo che il problema non e' la caduta di alzoditacco cosa che ormai e' scontata ma ben altro: il problema di fondo rimane il berlusconismo di cui i conviviali -di tagliatelle e cavatelli- ne sono il complementare necessario.
Infatti....
Non è un caso, ad esempio, che della questione "estensione ai dirigenti di primo livello della P.A. della secretazione degli atti , contabili o meno" per appalti a trattativa privata nessuno dello schieramento di sx ne abbia parlato o, peggio, si sia indignato qualcuno.

E per dirla tutta, almeno per me, se si dovesse andare alle elezioni in tempi prossimi, non credo che tornero a votare.
A tuttoggi non mi rappresentano.
Doc

Carlo Bertani ha detto...

Anch'io ho i tuoi dubbi, doc, ma a volte penso che sbloccando la situazione ci potrebbero essere più possibilità per nuove forze politiche, non m'aspetto nient'altro.
Neanch'io sono poi così convinto d'andare a votare: dipenderà dalla situazione che ci sarà.
Ciao
Carlo

Eli ha detto...

iri

il vaticAno fa parte a pieno titolo
della cricca che ho menzionato,
naturalmente: il papa ed il suo
vice Bertone sono dell'opus dei.

Emilio ha detto...

Permettetemi di dissentire sulla questione dello smembramento, come rapidamente prospettate da eli e da Carlo.
Il Sistema attuale convoglia a Roma gran parte delle ricchezze di nord e Sud e Centro, giusto?
Quindi chi sta a Roma ha i mezzi per controllare come distribuire ed a chi queste ricchezze.
Se Tizio raccoglie le uova che gli portano i villani e poi decide come e quando distribuirle, magari in gran parte ai signorotti, perchè Tizio dovrebbe dire "ok, villani portatemi solo metà delle vostre uova, il resto fateci quel che vi pare"? Tizio tiene in pugno villani e signorotti.
Riguardo le multinazionali: proviamo a fare un elenco dei conflitti di interesse in Italia e nel Mondo... di che cosa ci stiamo illudendo?
Anche la Lega, partito di lotta, ora che è saldamente al governo perchè dovrebbe rinunciare a gestire tutto e rimanere con una parte? E altri post precedenti hanno illustrato bene la situazione "lega".
Facendo un'incursione nel "downshinfting", una possibile via per uscire dalla crisi è creare ricchezza diffusa, basandosi sulla micro-produzione di energia: pensate il solo fatto di diventare indipendenti energeticamente, come famiglia, comunità, villaggio, città...
Saluti

Emilio ha detto...

Chiedo scusa ad Eli: il minuscolo è solo un errore di battitura, ma non so come rimediare...

Davide1969 ha detto...

@Alex e chi vuole.

Mannaggia 'a zozza, guarda che alla fine sono mezzo trentino e mezzo langarolo/monferrino. Le vicissitudini personali/familiari mi hanno portato a vivere anche al sud e al centro, per qualche anno. Quando sono andato ad abitare a Torino venivo da 5 anni “laziali”, tutto lì. Posti che porto nel cuore, anche se il “richiamo delle origini” è stato più forte.

Riguardo a quel che accadrà nei prossimi mesi... bisognerebbe avere la sfera di cristallo. A me pare, come a Carlo, che ci sia aria di elezioni in primavera, ma è vero che Testa Catramata farà di tutto per restare al suo posto e non sarà facile mandarlo via. Non tutte le volte che minaccia temporale poi piove.
Penso anch'io che mandarlo via sarebbe importante, anche per costringere la destra ad esporsi in prima persona ed alla sinistra a fare a meno dell'anti-berlusconismo come unica scusa per giustificare la propria esistenza. Ma non ho fiducia.
Primo, da ormai troppi anni l'imperativo di sconfiggere Berlusconi è una scusa di comodo per mascherare il nulla che la sinistra è in grado di proporre. Non vorrei che sia così per l'ennesima volta.
Secondo, temo che ormai nulla ci si possa aspettare dall'attuale classe politica. Dovranno prima sorgere dei nuovi movimenti e si dovrà sperare che non nascano già contaminati e, nel caso, che non si contaminino alla velocità della luce.
Difficile, in un posto dove quasi nulla è fuori dal controllo di mafie e comitati d'affari di vario genere.

Eli ha detto...

Caro Emilio

non scusarti per l'errore di battitura: per così poco! Ho subito
ben altri insulti su Comedonchisciotte per le mie idee,
diciamo un po' atipiche!

La distruzione degli stati nazionali
è ad esclusivo vantaggio della
formazione di un superstato mondiale, previsto dal NWO, New
World Order, o Nuovo Ordine Mondiale. Di Nuovo ordine Mondiale
hanno parlato Bush, Blair, Tremonti
e Ratzinger. Apertamente!

Le multinazionali e gli organismi
internazionali, quali ONU, NATO,
FAO, UNICEF, WTO, Banca Mondiale e
Fondo Monetario sono i cavalli di
Troia della penetrazione in ogni
stato, allo scopo di creare le condizioni perché ciò avvenga.

Ascoltate attentamente questa
intercettazione della conversazione
Porro-Arpisella.
Ai minuti 4 ed 11'e 55'' Arpisella
(portavoce di Marcegaglia), parla
tranquillamente di "sovrastrutture
che ci pisciano in testa", e che
"Fini, Casini, Buttiglione" non contano nulla, ma contano quelli
del cerchio sovrastrutturale
superiore.
Afferma anche che "dietro" Fini
ci sono "gli stessi che mossero la
D'Addario". Pare che la vicenda D'Addario fu orchestrata da Gianni
Letta. E' in atto una lotta ai massimi livelli, perché i burattinai che hanno messo lì il sinistro burattino di Arcore ora
vogliono rimuoverlo, non essendo egli più utile ai loro piani.
Ciao!

Eli ha detto...

Acci...
ho dimenticato il link!


http://www.youtube.com/watch?v=3BigVhUTXv4&feature=related

Roberto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roberto ha detto...

Carissimo, sempre più caro, Carlo,

Secondo il mio modestissimo parere (comunque legato solo ed esclusivamente a questo ultimo argomento), mi sembra di notare, nei commenti attuali, una certa deriva "misteriosa", "poteri occulti" e forse anche un po' "esoterica".
Stile blog di franceschetti ed altri.
(ad ogni modo il blog di franceschetti è uno dei più vivaci e spassosi nel panorama italiano e ne consiglio la lettura, attenta, a tutti)

Io vorrei suggerire a tutti di seguire il tuo consiglio del "corto respiro" che io chiamo "dei piccoli passi".

Per come stiamo messi in Italia è più importante acciuffare, uno per volta, i ladri che abbiamo in casa senza tanto domandarci chi ce li abbia messi o mandati... sempre che ci sia un 'chi' dietro a tanta miseria umana quali sono i nostri politici e governanti...

Se nella dispensa ho finito la marmellata e ne voglio ancora, non sono abituato a chiamare in causa Sherlok Holmes o Dio stesso, mi arrangio, colgo dal fico i suoi frutti e mi faccio altra marmellata...nuova e fresca...

Ecco, inviterei iri ed eli ma anche ali ed oli ed uli (è solo un calembour scusatemi) a correre in campagna e cogliere gli ultimi fichi e metterli in pentola a sobbollire...solo in questo modo potranno gustarsi delle prelibate colazioni durante questo lungo inverno: "...a da passà 'a nuttata"

saluti calorosi a tutti

RA

Carlo Bertani ha detto...

Alcuni eoni or sono, lavorai per un breve periodo - lavoretti "da studente" - in un magazzino farmaceutico.
Ogni mattina, partivano compresse e supposte al cloramfenicolo: perfettamente legale.
Legale sì, ma negli USA il cloramfenicolo era già stato proibito perché dannoso (adesso non ricordo perché...) mentre in pochi Paesi era consentito.
Ecco, questo è un aspetto del fenomeno che Marx indicava come "sostanziale unitarietà delle borghesie".
Se l'impianto che produce X non può più farlo perché dannoso, si "diversifica".
Ci saranno quindi Paesi che continueranno a "mangiarselo" fin quando l'impianto non sarà ammortizzato ed avrà prodotto il necessario saggio di profitto per tot anni.
Di conseguenza, penso che il famoso "governo mondiale" (o altre forme, equivalenti) già esista da moltissimo tempo.
I mezzi? Le forme?
Non hanno molta importanza: che si chiamino Bilderberg od altro, l'importante è controllare l'emissione delle leggi affinché siano sempre a favore del capitale.
Il fatto d'assumere in primis questa evidenza, potrebbe addirittura rivelarsi dannoso: meglio mettere davanti i fantaccini politici, che se la vedano loro.
Perciò, l'unica strategia è mettere sotto scacco le forze politiche che esprimono quel potere - tutte - perché i livelli superiori sono inaccessibili.
Negheranno: sempre. E continueranno a controllarci. Invece, i saltimbanchi politici, devono almeno metterci la faccia.
Grazie a tutti
Carlo

Eli ha detto...

Caro Roberto

le cose che scrivo sono frutto di
una mia ricerca personale, svoltasi
nel corso di un paio di anni.
Ho usufruito anche del blog di Franceschetti, ma poi ne ho preso le distanze quando si è accostato a
gruppi neonazisti e neofascisti.
Sto cercando di farmi una mia idea personale sulla vicenda, che unisca
il lato economico a quello spirituale, sociale, politico,
poiché trovo che ogni ricercatore,
sia pure in buona fede, si limiti
ad un solo ambito della situazione, a seconda delle sue capacità e conoscenze. Mentre a me piace capire,
comprendere a fondo, e sviluppare una visione d'insieme, onnicomprensiva.
Se mi permetto di esternare su questo blog quanto vado scoprendo , è grazie al profondo senso democratico di Carlo, il nostro
Ospite, ed avviene perché mi piace
condividere con gli altri.
Lo scopo è l'aumento della consapevolezza. Sapere è meglio che ignorare, a mio avviso.
Poi, se vogliono, ci passano sopra egualmente coi loro carri armati,
ma preferisco morire consapevole piuttosto che inconsapevole.
Per il momento ti saluto cordialmente.

P.S. La marmellata di fichi l'ho
fatta a Settembre: è venuta benissimo!

Eli ha detto...

Roberto

magari, se vuoi approfondire, guarda
l'ultimo video di Icke, "E' tempo di scegliere- Libertà o fascismo".
Lui è molto chiaro, ed unisce diversi ambiti, poiché ha compreso a molti livelli.
Altrimenti dedicati pure alle tue
marmellate.
Nel mondo del possibile, tutto è possibile!!!
Ciao.

doc ha detto...

Un tempo, molti anni fa, capito' dalle mie parti un predicatore evangelico mi incrocio' davanti al bar e mi apostrofo' con:
"dallo sguardo credo certamente che lei sia uno scettico" e poi senza aspettare una mia risposta continuo':
mio caro signore guardi che Dio, nostro padre, sta dappertutto, anche in noi, spetta a noi, mediante il libero arbitrio che ci ha concesso, vederlo santificarlo o chiedergli aiuto: chiedi e sarai esaudito.

Lei dice? E' sicuro che basta chiedere e si avrà?
Certo, rispose.

Ma DIo non onnipotente onniscente e tutto il resto?
Se questo e' vero mi spiega come si doveva sentire Giuda nel sapere che gli era stato assegnato il compito di tradire Gesu' , il nazareno?
Ed in base a quale ragionevole ragione il deforme dovrebbe credere che glòi e' stata assegnata una funzione salvatrice a sua insaputa?
Mi fermo qua.
Dal mio punto di vista ha poca importanza - a parte che sono agnostico- sapere che esiste un ente che, in qualche modo, riparera' le ingiustizie del mondo, in quanto tutto e' gia' pre-disegnato, quello che mi interessa invece e' sapere se sono in grado oggi, adesso di fare qualcosa per bilanciare la bilancia, personale e sociale, della giustizia.

Insomma credo che andare oltre nel sistema sia controproducente. Anzi doppiamente controproducente in quanto ci potrebbe fornire un alibi del tipo "tanto sono troppo potenti per me, che posso fare?"

Insomma basta ed avanza partire dalle distorsioni reali che abbiamo a portata di mano.

In definitiva, il buon Dio ci ha dotati di una realta/sistema/uomo complessa sia linguisticamente parlando che matematicamente e biologicamente parlando.

Inoltre e chiudo, la storia , come dice gandhi ha dimosstrato che loro i Potenti, tutti i potenti fanno sempre rumore quando cadono.
E cadono sempre.

Io piu' modestamente dico: il potere dimentica sempre che la vita non e' una equazione lineare, nè una equazione con soluzioni determionate, certe.
Dov

blackskull ha detto...

Noto che le derive nazi-pluto-massoterapeutiche stanno "infettando" il blog.

Dico infettando perchè o facciamo discussioni serie o ci diamo alla Ike-mania.

I temi generalizzanti su chi muove i fili e come, sono oggetto, ormai, di superstizione popolare pari a:" Ci sarà la fine del mondo nel 2012."

Sono argomenti di distrazione di massa da bassa corte.

Documentiamoci e approfondiamo non i temi cospirazionisti, ma scendiamo nel nostro territorio, dalla famiglia - se è ancora integra - al condominio, passando dalla strada ,attraverso la circoscrizione, sù sù fino alla porta del primo cittadino.

Anche per i greci antichi Serse era il Re del mondo, ma Leonida non si è fatto intimorire nè tanto meno Temistocle.

Dunque, tocchiamo con i piedi la terra e non facciamoci imbonire o imbambolare.

Il Potere, comunque sia, si crea aloni di mistero volti esclusivamente a convincere in maniera, direi mistica, i sudditi della sua eternità e invulnerabilità.

Ciò che desidera è l'adorazione.

Smettiamola di fantasticare e ritorniamo al materialismo storico-dialettico, a meno che qui ci si stracci le vesti perchè ciò che affermo è motivo di scandalo.

buonanotte
B.S.

Carlo Bertani ha detto...

Osservate cosa scrive la UIL sul federalismo in salsa italiota:

http://www.repubblica.it/economia/2010/10/14/news/federalismo_tasse-8031895/?ref=HREC1-10

900 euro l'anno in più di tasse cambiano la vita: ad esempio, non si va più in vacanza nemmeno pochi giorni.
Queste sono le cose per le quali battersi.
Saluti
Carlo

blackskull ha detto...

W LA SCUOLA PUBBLICA

http://notizie.tiscali.it/
articoli/politica/
10/10/14/
sindacati_contro_scuola_spa.html

ciao
B.S.

Roberto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roberto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roberto ha detto...

Carissimo Carlo carissimi Eli, Doc e BS,

Carlo, che ci sia una sorta di gruppo transnazionale di grande potere economico che influisca sui legislatori locali ecc... è ormai un dato di fatto.
Che questo 'gruppo' sia più "visibile" in certi paesi (mi vengono in mente Usa ma anche paesi africani e sudamericani) anche questo è ormai palese.

Ma io penso che in Italia, attualmente, abbiamo problemi diversi ed almeno apparentemente meno universali. Anzi a volte mi soprendo a pensare che l'Italia sia diventata un 'problema' anche per il 'gruppo' di cui sopra...e questo nel bene e nel male.

Una sera che avevo alzato un po' il gomito (mi avevano proposto tre ottimi vini e non ho potuto fare a meno di assaggiarne in quantità) con i miei amici più intimi sono arrivato a dire: "il puttaniere di arcore ha una tale mania di protagonismo è talmente egocentrico che potrebbe anche -per i suoi fini personali- sganciare lui e l'italia dal diretto dominio dei 'pardoni' del mondo...Per assurdo il puttaniere potrebbe anche -involontariamente- fare, in questo senso, del bene all'italia!?"

Per chiarime meglio io non penso assolutamente (quando sono lucido cioè quasi sempre) che il puttaniere possa fare del bene all'italia in qualsivoglia modo uno si possa anche lontanamente immaginare.

Ma se l'idea mi è venuta, pur sotto i fumi dell'alcool, qualcosa nel mio intimo sta "cogliendo" inconsciamente, qualche segnale?
Mah!

(eppoi, ma lo metto fra parentesi, un Cattolico come me sa benissimo che il mondo è in mano alle lusinghe ed al potere di Satana, basterebbe leggersi qualche libro del Vangelo per capirlo...)

Per la legna del torrente o abbandonata nei boschi demaniali, è un ottimo esercizio di riciclaggio ma ti accorgerai presto, caro Carlo, che non scalda moltissimo perchè, in genere ha già perso molto valore energetico.

Invece per i fichi abbandonati o per i meli selvatici o i castagni demaniali, beh!, per chi ha voglia di alzarsi di buon mattino e camminare per qualche ora nei boschi è un esercizio che consiglio e se è esperto di funghi, pagando un piccolo (ma fastidioso) 'obolo' potrà tornare a casa con una bella scorta di fichi (ma ormai è finita la stagione) melerose (sono piccoline ma hanno il sapore di un intero albero di mele delle famose 'valli telline'), castagne e funghi!!

Non avrà inciso sulla natura se non positivamente, riciclando quello che la natura produce in più e che nessuno vuole (veramente di solito è cibo per cinghiali e caprioli e selvatici in genere...però spesso è veramente abbondante) almeno commercialmente parlando, e si sarà garantito un pezzo di salute in più.
Se poi porterà a casa anche qualche fascina di legna abbandonata...ancora meglio.

Invito tutti a praticare tale 'sport' che vale molto più del riciclaggio dei rifiuti.

Doc e BS, sono in sintonia con i vostri commenti, vi ringrazio molto...forse tu, Doc sei più credente di me...

Ad ogni modo, caro Doc, Dio, per i cristiani, non è onnipotente, linko (ancora una volta, scusatemi) una bella raccolta di FAQ sulle questioni di fede crsitiana, vanno lette con un po' di grano salis...leggi l'introduzione ed anche a pagina 33.

vi saluto tutti con grandissimo affetto e senso di condivisione

RA

doc ha detto...

Roberto,
molti me lo hanno detto e pochi - ormai ho ridotto al lumicino le mie relazioni sociali- continuano a dirmelo.

Me lo dicevano le suore dove andava mia figlia all'asilo, vicino alla stazione che gestivo allora non riuscendo a capacitarsi del perche' i miei figli non fossero battezzati; me lo dicevano i ragazzi di "vita" del quartiere dove ho insegnato 9 anni diventando l'insegnante piu' anziano in quella scuola (molti dei miei ragazzi quasi tutti diciottenni) mi dicevano che ero un monaco missionario camuffato , ma solo perche' avevo capelli lunghi e una barba tendente al rosso.
Quello che posso dire e' che ho incontrato grandi, grandissimi preti, alcuni direttamente , altri come don Milani, Mazzolari,Romero, Bello etc..indirettamente che hanno condizionato la mia vita, meglio sarebbe dire le mie vite: sono rimasto, nonostante tsunami economici, tragedie personali, agnostico.

Certo ho dubbi: sempre e comunque che rielaboro alla luce di quanto mi accade, ma torno al punto di fondo che non posso dimostrarmenlo che esiste. E ti dico anche che
Oh! come mi piacerebbe che esistesse: finalmente potrei fare le mie domande e chiedergli delle risposte.

Ma credo che un po' tutti abbiamo bisogno di affidarci a dei momenti di infinitezza come premio alla nostra caparbietà nell'occuparci della quotidiana finitezza.

Sentirsi solidali ed universali come membri attivi della complessità umana è un premio che appaga. Mi rende uomo tra gli uomini, e mi acquieta.
Doc
P.S. Scusatemi il divagar

doc ha detto...

Questa ve la devo raccontare.

Illustravo a mio figlio e ad un amico ammanicato con l'amministrazione comunale una mia idea circa nuove tipologie di economie a misura d'uomo.

In sintesi:

-richiesta al comune dei terreni limitrofi da dare in concessione ad una costituenda coop agricola

-idem alla curia vescovile

I terreni concessi avranno come vincolo di destinazione la produzione e la vendita in loco di prodotti ortofrutticoli

In via complementare per l'irrigazione utilizzare le acque reflue mediante impianto di fitodepurazione;

per la produzione dell'energia la costruzione di un impianto kite gen, o l'utilizzo di micro co-generatori;

per la riabilitazione della fertilita dei terreni utilizzo di composter artigianali a cui far confluire la raccolta porta porta del composto umido delle famiglie
(dal 50 all'80% del peso di tutti i rifiuti)

L'idea la stavo illustrando in opposizione al comunicato fatto dal sindaco (PD) che si riduceva a:
poiche' incassiamo 5,4 milioni e paghiamo 7,5 milioni dobbiamo aumentare la bolletta dell'immondizia (che e' del 38,9%) per pareggiare i conti.

Località dove allocare il progetto: borgo mezzanone che ha nelle vicinanze anche un centro di accoglienza. E molti sfrattati venienti dal comune di Foggia

Senza voler scendere nei dettagli il progetto e' fattibile e le risorse primarie iniziali, stante la bolletta rifiuti attuale, saranno prese proprio sulla quota di risparmio che la raccolta di compost determina immediatamente.

Ma....ma..alla fine mi sono sentito un ....alieno.

Buona serata
Doc

Eli ha detto...

doc

meno male che gli alieni sono fra noi!

Carlo Bertani ha detto...

Doc: io andai fino a Pisa per mostrare ad un parlamentare PD come si sarebbero potuti risparmiare 250-350 milioni di euro chiudendo, semplicemente, le scuole (invece ditenerle aperte con i soli segretari e bidelli) durante le vacanze natalizie a pasquali.
Ricevetti, in cambio, uno sguardo che definii "liquido", per non dire da pesce bollito.
L'unica consolazione fu che quel tizio, di Siena, alle successive elezioni lo trombarono. Piccola soddisfazione e modesta goduria: ci si deve accontentare di poco.
A volte, mi viene veramente il dubbio che ci abbiano dimenticati qui da qualche nave spaziale aliena.
Oh, della nave! Ci sono dei naufraghi spaziali su Gaia-dica 33! Mandate una scialuppa!
Nulla, sempre silenzio.
Buonanotte
Carlo