28 gennaio 2017

Emergenza, Emergenza..tuut, tuut...



La cosa non mi riguarda dal punto di vista economico, giacché non ho mai voluto attivare Ad-Sense (la possibilità di guadagnare tramite la pubblicità), ma il mio è un piccolo blog gestito solo da me in modo artigianale. 
Le parole di Claudio Messora, però, "sono pietre", come ricordava Primo Levi, poiché sono un attacco concentrato a tutta l'informazione indipendente. E' il frutto della vittoria di Trump, di Brexit, del M5S...insomma, di tutto ciò che li spaventa e che mette in dubbio il loro potere.
Ascoltatelo, pochi minuti, ma importanti.

7 commenti:

Augusto ha detto...

Si, lo sapevo.
Ai miei tempi (permettetemelo ) si diceva: "per informarti devi leggere tre giornali: 2 organi di partiti opposti ed uno del "capitale". Ovvero?
Ovvero, le balle sono sempre state scritte; si, si chiamano BALLE non bufale, meno che mai fake news.
Se vogliamo, la storia antica e moderna é farcita di balle volute dai vincitori.
Questo premesso, la decisione europea (se vera) é incredibilmente dittatoriale.
Anche la decisione di Google e FB mi pare eccessiva; ma, bisogna notare che, essendo le due delle "imprese private",(almeno legalmente) sono libere di applicare le politiche che meglio credono.
Personalmente suggerirei una politica meno invasiva, ad esempio applicare ben in evidenza il banner "BALLA" a tutti i site o singole notizie ritenute "colpevoli". E lasciare al singolo la potestá di decidere.

Eli ha detto...


Allora finalmente vedremo la scritta "FAKE" sugli articoli di Repubblica, Corriere della Serva, Stampa, Messaggero, La Nazione e compagnia cantante?
Toglieranno la pubblicità anche a loro, perché contribuiscono a diffondere informazioni manipolate?

Scherzi a parte, dopo le prime cavolate di Trump, pare che negli USA stia andando a ruba il libro "1984" di Orwell, e che la California voglia promuovere un referendum per distaccarsi dall'Unione.
Bene, bene, c'è movimento. La stasi paludosa uccide, il dinamismo apre nuovi orizzonti.
Ogni qualvolta si mette in moto una forza, si crea una reazione eguale e contraria.
Del resto, finché non togli ogni libertà ai capoccioni, non si ribellano.
Salutoni!

E.

Eli ha detto...


Carlo,

tu ci offri gratis il tuo blog.
Se servono finanziamenti, conta su di me!

E.

Marco Morroni ha detto...

Google, come faceboook, è una società privata che molto spesso se ne frega delle direttive della comunità europea come ha già ampiamente dimostrato (almeno finchè gli conviene economicamente).
Non c'è nessuna censura, non è stato chiuso alcun sito ne impedito a nessuno di scrivere quello che vuole o ritiene più giusto, google ha semplicemente deciso di chiudere i cordoni della borsa cambiando le proprie regole, come fa da sempre e spesso, colpendo non solo i complottari. Sono quasi 10 anni che mi occupo di editoria online e a livello tecnico e non editoriale (sia con piccoli che grandi gruppi editoriali), lasciatevi dire che ne ho viste di cose e ben peggiori di questa presunta censura google (oltre a porcate indescrivibili pur di fare cassa). Mi ricordo ad esempio di un sito di informazione LGBT, appartenenete ad un network, in cui si faceva informazione corretta e puntuale, al massimo le cose più scabrose erano ogni tanto qualche galleria con semi nudi d'autore o servizi fotografici, che fummo costretti a chiudere per mancanza di introiti causa le continue segnalazioni che bloccavano le entrate pubblicitarie di cui viveva; ma era anni fa e praticamente c'era solo google a distribuire banner pubblicitari, oggi il signor Messora troverà molti altri ben felici di concedergli entroiti pubblicitari e anche con guadagni più alti.
Mi rendo conto che molta gente non sia consapevole della portata delle bufale che girano sul web ne della loro mole e della loro dirompente viralità ma credetemi, per quanto io per primo, come pastafariano, sia contrario a qualsiasi tipo di censura, mi rendo conto che alcune regole devono cambiare altrimenti i Protocolli dei Savi di Sion (forse la peggiore e più catastrofica bufala della storia) tra qualche anno ci sembreranno una lettura per bambini.
Potrei allegarvi migliaia di link a bufale inverosimili ma mi limito a due casi: questa, che in un solo giorno, nonostante fosse dannatamente ridicola in poche ore è stata condivisa centinaia di migliaia di volte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/23/migranti-lultima-bufala-diventa-virale-sul-web-patente-gratis/3335946/
e questa, partita da un mio conoscente per un esperimento sociale in cui specificava nel testo di condivisione, che ovviamente nessuno ha letto, come fosse una bufala e un esperimento sociale. Bufala che ho visto condivisa anche da decine di miei contatti.
http://www.butac.it/la-qualita-della-controinformazione-il-povero-nonno-mario/

Il punto non è chi crea le bufale, lo si fa per soldi nella maggior parte dei casi e vi assicuro che se ne fanno tanti, ma chi ci crede. E' il senso critico che manca, non si verifica prima di diffondere una falsa notizia, non si cerca di approfondire, di capire; per rabbia si preme un bottone, così con leggerezza, non rendendosi conto di quanto quello che si sta facendo possa essere grave ma la rabbia è madre dell'odio e dall'odio non nasce niente:
http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2017/01/04/news/psicosi-attentati-centinaia-di-condivisioni-per-un-messaggio-in-friuli-su-whatsapp-1.14659796
(di questo leggete i commenti, sono solo 4 ma vi daranno un'idea dei tanti altri che potreste leggere) http://www.today.it/cronaca/attentato-centri-commerciale-milano-bufala-whatsapp.html

Sulla questione dell'informazione indipendente sono dell'opinione che siamo di fronte ad una nuova rivoluzione culturale paragonabile a quella dell'invenzione della stampa da parte di Gutenberg, forse addirittura a quella dell'invenzione della scrittura, ma non abbiamo ancora i mezzi e gli strumenti per affrontarla, soprattutto a livello cognitivo, razionale, oltre che sociale; a tal proposito vi invito a leggere questo articolo, un po trash lo so ma io amo il trash, che non condivido in toto ma a cui non riesco a dar torto:
https://nonsiseviziaunpaperino.com/2017/01/26/task-force-antistronzi/
Continua....

Marco Morroni ha detto...

Sulla questione Trump, brexit e M5S mi astengo, sig. Carlo la seguo e apprezzo da troppo tempo per credere che lei sia uno sfegatato pentastelato (glielo dico da attivista M5S controcorrente) o un trumpiano pronto ad accettare in toto il suo operato.
Sulla questione byoblu non voglio entrare nel dettaglio del video ma vi invito, per corretta informazione come ha giustamente ha fatto notare sopra il sign. Augusto (informatevi sempre su più di una fonte), a leggere un'altra campana (che oltretutto conferma la notizia):
http://www.butac.it/google-attacca-linformazione-libera/
E a informarvi un po su chi è il signor byoblu, che all'inizio seguivo anche io, su chi sono le sue fonti e sul carattere dei contenuti che pubblica, poi fatevi un'idea. Indubbiamente dice molte cose vere ma credetemi, di castronerie ne dice in abondanza quindi verificate sempre:
http://www.bufale.net/home/disinformazione-guerre-usa-pianificate-da-14-anni-bufale-net/
http://www.bufale.net/home/disinformazione-nuovo-studio-dimostra-che-i-complottisti-sono-piu-sani-ed-equilibrati-bufale-net/
http://www.bufale.net/home/disinformazione-litvinenko-il-polonio-lo-compri-anche-online-negli-usa-ecco-la-prova-di-un-processo-farsa-bufale-net/

Marco Morroni ha detto...

Perdonatemi per la logorroica pedanteria con cui ho trattato l'argomento, la mia è deformazione professionale, ma come ultima cosa vorrei consigliare a tutti un libro di Carl Segan che, seppur scritto 20anni fa, sembra una fotografia dei tempi che stiamo vivendo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_mondo_infestato_dai_demoni

Con questo mi congedo, con l'augurio di tempi migliori di quelli che stiamo vivendo e con la speranza di esservi stato quanto meno d'ispirazione sul concetto di approfondire sempre le notizie trovate sul web, come diceva Gandhi "Qualsiasi cosa tu faccia potrebbe non fare alcuna differenza, ma è molto importante che tu la faccia."

Eli ha detto...


Caro Marco,

poiché mi sembri una persona seria e preparata, mi permetto di dirti quanto segue.
Bufale.net, è un piccolo sito concepito da un ex politico trombato e collaboratore del Fatto Quotidiano, Tyto Puente.
Praticamente è un blog collegato al Fatto Quotidiano.
A volte le bufale le inventa, solo per poi smentirle. E' un sito un po' ca..aro e un po' debunker, chi naviga sul web lo sa da tempo. Superiore a questo c'è solo la Confraternita di Paolo Attivissimo e i suoi debunkers.

Magari Messora non sarà di una precisione adamantina, magari a volte si lascia un po' trascinare dalla sua ideologia, non è affidabile come Giulietto Chiesa, per esempio; ma basta prendere tutto un po' con le molle, come cerco di fare, senza sdilinquirsi per nessuno, e costruirsi il proprio universo di valori e priorità.
Vedi, al mondo ci sono i vegani ed i carnivori arrabbiati, ci sono quelli che dicono: "Fai venticinque vaccinazioni al tuo bambino nei suoi primi quattro anni di vita, così lo proteggi", e ci sono coloro che ritengono i vaccini dei veleni, e la loro diffusione spinta un mero sistema di eliminazione dell'umanità, in soprannumero per i malthusiani.
Penso che la migliore protezione dalle bufale sia il nostro Intuito personale, che si può affinare nel corso degli anni, per conferire maggiore apertura e dignità al nostro piccolo passaggio terrestre.

Mi viene in mente un vecchio proverbio inglese: One man's poison, is another man's meat - Quello che per uno è veleno, per un altro è cibo.

Cordiali saluti.
Eli