12 luglio 2013

Corsi e ricorsi (criminali)




Faceva caldo quel giorno, come lo ricordo, era Estate come lo è oggi. L’aula della Facoltà di Lettere di Palazzo Nuovo, a Torino, non era stracolma ma gente ce n’era. Lui era là, seduto alla cattedra un po’ stralunato: si vedeva che era abituato al pubblico, ma quella sede forse un po’ lo disorientava.

Poi, Pietro Valpreda si sciolse e terminò la sua conferenza quasi sdraiato sulla lunga cattedra: era intorno al 1975, se ben ricordo.

All’improvviso, pochi anni dopo, fulmine a ciel sereno: Enzo Tortora arrestato, condotto in carcere in catene e lì tenuto per molto tempo. Ancora oggi non si sa perché.



E poi che palle... – fa quasi noia ricordarlo – da Piazza Fontana ai “desparecidos” di casa nostra: Aldrovandi, Cucchi, Uva...sempre la solita traccia...o sono “mele marce” di polizie varie (ma quante ce ne sono in Italia?) oppure sempre loro, i servizi segreti. Un tempo la “triplice”, ossia “Miceli – Maletti – La Bruna”. And company.



Così, ci volete far credere che nessuno sapeva niente dell’espulsione della signora Alma Shalabayeva, moglie di un dissidente kazako, e della figlia? Adesso “annullano” il provvedimento! Ma avete chiesto se i kazaki ce la rendono? Ah no? Ma guarda...

Siamo peggio dell’Argentina di Videla, del Cile di Pinochet, di Pol Pot, di qualche dittatorello africano...ma vi rendete conto della figura internazionale? Con che faccia andrete all’estero a giustificarvi? All’estero tutti zitti, la combriccola al comleto, vero? Noi no!

Il governo – paradossale! – si smarca all’unisono! Nemmeno Alfano – ministro dell’interno – sapeva niente, meno che mai Letta, ancor meno la Bonino. Ma...ci siete o lo fate? Vi rendete conto che gli italiani capiscono, ragionano, connettono: siete tutti lì a reggere il moccolo a Berlusconi ed alle sue puttane e non capite che avete passato il segno? Portata via dall’Italia con un volo privato kazako?!?

Non sapete chi è stato? Ve lo dico io come si fa.



Si prende uno dei cinquanta (!) agenti che hanno arrestato i due “ostaggi” e si usa il “metodo Di Pietro” di un tempo. Ossia: lo si porta in un qualunque posto di polizia (se non si fa, vuol dire che sono tutti marci, la cassetta di mele al completo) e gli si dice – lampada puntata sul volto come si vede nei film – “chi te l’ha ordinato”? Se ce lo dici vai a casa, altrimenti ti sbattiamo in carcere e buttiamo via la chiave. Sai, sei un poliziotto (o carabiniere, finanziere, ecc) e quelli come te, in carcere...meglio non provare...

“E’ stato il Sovrintendente Minchioletti”. Bene, bravo, puoi andare.



Si chiama Minchioletti: chi te l’ha ordinato? “Il commissario Pallintesta”, bravo, puoi andare.

Pallintesta ci prova. “E’ arrivata una telefonata dal ministero, non so...”. Va bene, portatelo a Regina Coeli. “No, un attimo, mi sembra di ricordare...chiedetelo al questore Vattifotti, mi pare che la telefonata l’abbia ricevuta lui...”. Bene, bravo per il ravvedimento, stasera rivedi mogliettina.

Vattifotti sa di essere mezzo fottuto, ma non sa come cavarsela e allora tira in ballo il dott. Malicorno, dirigente di terzo livello del ministero degli esteri. Tutti e due in gabbia, poi si vedrà.

Il giorno dopo cantano come due fringuelli.



E si arriva al dirigente di primissimo livello, quasi vice direttore o direttore o roba del genere dott. Caristonzo, che è veramente nei guai perché deve chiarire: o Alfano (o la Bonino) o i servizi. E deve fare un nome.

Che dica un qualsiasi dott. Mettinrulo dell’ufficio IV, V, o VI dei servizi non ce ne frega niente, oppure un sottosegretario qualsiasi nemmeno: per correttezza si domanda cosa è successo al COPASIR, ma solo per prassi.



Poi, caro Letta, dimissioni del governo immediate: è l’unico atto che vi rimane da compiere quando un governo mostra di non “sapere” e combina un simile casino in politica estera. Non ci sono scusanti: è imperdonabile.

A casa, non vi rimane altro da fare.



PS: i nomi citati sono di pura fantasia, le minuscole no.

15 commenti:

Eli ha detto...

Non c'è bisogno d'indagini ed interrogatori, credo; il provvedimento porta solo una firma, quella di Angelino Zerbino.

Un'operazione del genere necessita dell'azione del ministro degli interni, il quale NON ha informato il governo.
Perciò hai ben detto: TUTTI A CASA!
E fosse solo per questo...
Ma poi salta il putsch bianco alla napoletana, teso a salvare le chiappe del caimano e l'indirizzo neomondialista. Perciò resteranno lì, con le loro facce di piombo.
Vili e traditori degli alleati amiconi e compagni d'orge (Gheddafi), stiamo dando il meglio di noi nel panorama dello show mondiale.
Chapeau alla giurista che si è dimissionata dal comitato dei quaranta saggi, incaricati di plasmare una costituzione a gusto degli interessi del capitale mondialista, dicendo che queste cose non si fanno neanche in Africa. La professoressa Carlassare si riferiva alla sospensione dei lavori parlamentari per guarire i mal di pancia del PDL per la sentenza di cassazione su Papi-Bunga.

Anch'io ho riso ieri, al pensiero della faccia del dittatore kazako quando riceverà la richiesta di rispedire in Italia le due povere donne, e del pernacchione che farà all'indirizzo del governo italiano.
Ed ho riso pure quando ho letto che il PD vuole modificare la legge del 1957: Papi-Bunga non sarebbe ineleggibile, ma "incompatibile"!

Qui ha ragione Grillo: non cambieranno mai. Bisogna solo buttarli via.

mozart2006 ha detto...

Dunque, riassumiamo. Per una prostituta minorenne sedicente nipote di Mubarak, decine di telefonate in Questura e “affidamento” alla “consigliera regionale”, per espellere nel giro di poche ore moglie e figlia di un dissidente kazako, sequestrate da una squadra di sbirri italiani presentatisi senza neppure qualificarsi, il Governo non sapeva nulla e adesso il premier piddino nipote di Corte si scusa e dice che la signora può rientrare quando vuole. Purtroppo attualmente la signora è agli arresti domiciliari, visto che è stato una specie di rapimento. Potremmo però proporre uno scambio, mandare ai kazaki Alfano in cambio del ritorno della signora.
Avremmo solo da guadagnarci, ma tanto il PD farebbe una mozione contro…

Carlo Bertani ha detto...

Inoltre, c'è un particolare che ho dimenticato nell'articolo. Madre e figlia, a Roma, non vivevano assieme: la figlia era "affidata" a chissàchi.
Una forma di precedente ricatto, di equilibrismo internazionale?
Spieghino, e poi a casa, a casa: gli affari di politica interna si possono discutere - perché la platea è interna e dunque (in teoria) con le elezioni si provvede a sanare - mentre quelle di politica estera non hanno scusanti.
Per questa ragione un governo, sulla politica estera, cade: non ci sono altre opzioni.
Ciao a tutti
Carlo

mozart2006 ha detto...

+++ ANSA +++ ULTIMA ORA +++
GOVERNO REVOCA L' OMICIDIO MATTEOTTI.
Il governo presieduta da Enrico Letta, dopo un' audizione con il Ministro dell'Interno Alfano, il Ministro degli Esteri Bonino, e il Ministro della Giustizia Cancellieri, ha verificato come effettivamente il rapimento e l' uccisione del deputato Giacomo Matteotti non sono stati posti in atto ai termini di legge. La revoca dell' omicidio è stata dunque immediata, con grande soddisfazione degli esponenti del governo, e dei capigruppo che avevano sollevato il problema durante l' ultimo Question Time alla Camera.
Dal PD in particolare emerge entusiasmo, si mandano messaggi distensivi verso gli alleati del PDL, e si parla di un possibile incarico (simbolico, con ogni probabilità) per il Matteotti all'interno del partito.
Unica voce dissonante, quella di Pippo Civati: "Rispetto il governo Letta e so che è animato dalle migliori intenzioni, dunque plaudo anche io alla revoca dell' errore madornale commesso dalle squadre di polizia che hanno ucciso Matteotti, ma vorrei sottolineare come sia complicato -a questo punto- prevedere per Matteotti un incarico nel partito. Questo in quanto -per lo meno per le informazioni che io ho- lo stesso deputato pare proprio sia morto, e non in grado -al momento, a meno di novità dell' ultima ora- di resuscitare". Pronta la contro-replica di Orfini: "Anche in un giorno storico di festa come questo, non mancano gli sciacalli che pur di avere visibilità sono pronti a gettare ombre sul partito e sul grande e meritorio lavoro del governo Letta. Forse è giunta l' ora di smetterla, con questa tolleranza infinita verso chi cerca gloria personale e fa male al PD. Matteotti sarà un' enorme risorsa per il futuro del nostro partito".

Eli ha detto...



Poliziotti che sembrano (!) delinquenti, società di sicurezza israeliana (!), il cognato picchiato...
Il pasticciaccio kazako narrato dalla protagonista, Alma Shalabayeva, moglie del dissidente.
Un racconto kafkiano, no, horror, pulp, ed anche un po'peracottaro, se si pensa che in Italia fior di delinquenti sono a piede libero, ma si fanno blitz contro una donna ed una bambina inermi.

http://www.contropiano.org/archivio-news/archivio-news/item/17951-il-pasticciaccio-kazako

Carlo Bertani ha detto...

L'ho letto, leggetevi i commenti degli "enicottari" di casa nostra su CDC.
Sono come le galline in un'aia di cortile: dove butti il granturco loro beccano.
Che pena, Mattei si rivolta nella tomba: non distinguono il diritto dal diretto. Allo stomaco: quando si tratta di petrolio...mmm...che profumo di soldi!
Che triste fine per un sito un tempo di discussione e di scontri anche aspri come CDC: le teste pensanti se ne sono andate da tempo. Sic.
Carlo

Carlo Bertani ha detto...

Grande, grande, grande Mozart!
Carlo

Eli ha detto...


Carlo,

ho letto i commenti su CDC. Un paio sono davvero sconcertanti.

Per forza le menti pensanti se ne allontanano! Ultimamente CDC ha pubblicato una cascata di articoli fascistoidi, di razzisti in piena regola, di gente che confonde il no all'euro con il no alla ragione, al senso di civiltà e perfino di umanità.
Microcefali che si beano delle minkiate di Adinolfi e Massimo Fini, che si riconoscono solo nelle bassezze e ci si identificano. Questo è il paese di Calderoli, mica di Gandhi!
E CDC probabilmente ha allargato la sua platea di lettori con queste iene, ma ne ha persi tantissimi di altro genere. Ricordo che tempo fa un Articolo bellissimo di John Pilger aveva solo quattro commenti.
Ma questi manco sanno chi è John Pilger, un gigante del giornalismo vero e della lotta a qualsiasi ingiustizia, violenza, prevaricazione in qualsiasi parte del globo terracqueo. Un giornalista d'assalto australiano che non piega la sua coscienza alle logiche mercantilistiche.
Ormai CDC sembra il fratello maggiore di Stampa Libera, altro sito popolato da fetentoni fascio-razzisti e fascio-leghisti, che spesso osa ancora difendere l'indifendibile sultano pedofilo di Arcore.

Piccoli Renzi crescono...

Eli ha detto...


Ora carissimo voglio farti leggere un piccolo brano...

"E' universalmente noto che tutte le cose che riguardano l'uomo, come i Sileni di Alcibiade, possiedono due facce contrastanti, una rivolta all'esterno e una all'interno. Ciò che sembra vita è morte, il bello è brutto, il ricco è povero, ciò che parrebbe infame è magnifico, il dotto è illetterato, il forte è debole, il nobile è ignobile, l'allegria è tristezza, la felicità mestizia, l'amico nemico, ciò che sembra utile è dannoso, insomma, se apri il Sileno scopri una realtà completamente capovolta".

Chi le scrisse? Orwell?
No, Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia, pagina 50.

Come vedi è storia vecchia.
Ma tutto ciò sta finendo, un mondo è finito, la Storia sta cambiando. Quelli che si oppongono al cambiamento si agiteranno, soffriranno, pagheranno, ma nulla ormai ferma il vento di una nuova Era.

Un abbraccio.
E.

Eli ha detto...



Dall'agghiacciante diario del rapimento della signora Alma Ablyazova apprendiamo che i poliziotti più volte l'avrebbero gratificata dell'appellativo di "puttana russa".
Pare trattarsi di individui discendenti da una sottospecie di ominidi del Periodo Villanoviano, l'Ominides Calderoliensis, molto affini ai cercopitechi, che popolarono la penisola nella tarda Età del Bronzo, anzi, delle Facce di Bronzo.
Costoro ritengono che ogni esponente di sesso femminile sia una puttana, turca, italiana, russa o svedese, non fa differenza.

Non stupiamoci poi se ogni due giorni una donna viene ammazzata da un ex (marito-fidanzato, compagno)!
Ahimè, questa in molti casi è la qualità dell'Homo Italicus.

mozart2006 ha detto...

A distanza di giorni, non vedo piazze urlanti nè cittadini infuriati. Non vedo un Paese in rivolta contro un golpe bianco che ha sterminato in un colpo milioni di voti contro Berlusconi. Vedo Alfano e la Bonino divertirsi a macellare sottoposti da loro stessi promossi, vedo un razzista vice presidente del Senato insultare arrogantemente un ministro e restarsene tranquillo al suo posto. Vedo un quasi noventenne presidente della repubblica (qui le minuscole sono volute), oramai insediato a vita sul trono più alto, lanciare moniti di pacificazione per tutelare il suo pupillo Berlusconi, offendere la magistratura (di cui presiede il Consiglio Superiore), lasciare che due perseguitate vengano rapite, sequestrate, minacciate ed espulse in nome del popolo italiano.
Tutto finirà nel nulla, qualche dirigente deportato a Fregene o a Capalbio e poi riabilitato, il pedopornonano Berlusconi soddisfatto per aver aiutato un suo amico dittatore e gli italiani, chi in spiaggia chi in montagna, a pensare al calciomercato. Anzi, questo è il pensiero degli italiani sulla vicenda Shalabayeva: Cavani è andato al PSG e De Laurentiis non vuole Khazakistan come punta centrale!

Roberto ha detto...

Boh!

Io nel mio piccolo penso che questa "operazione" sia semplicemente per far cadere il governo ovvero metterlo in scacco. L'unico che ha da guadagnarci chi è? Troppo facile la risposta visto che si avvicina il 30 di luglio.

Dietro le cose politiche italiane dell'ultimo ventennio c'è la mano di un grandissimo stratega.

Cara Eli mi sembri un po' esagerata quando scrivi:
"Non stupiamoci poi se ogni due giorni una donna viene ammazzata da un ex (marito-fidanzato, compagno)!
Ahimè, questa in molti casi è la qualità dell'Homo Italicus. "

Io penso anche alle signore, casalinghe di voghera, che hanno dichiarato più volte, interrogate in strada da reporters delle tv, che la darebbero al puttaniere di arcore anche subito.

Eppoi penso ancora una cosa che non è così becera come sembra e cioè che tutte le persone compresi tutti gli "homini italici" nascono da donne e da queste sono allevati almeno per i primi anni di vita.
Nessuna persona al mondo, mai in nessun tempo, ha una tale possibilità e sopratutto influenza, su qualsiasi altra persona, come la mamma verso i propri figli, sia maschi che femmine.
Questo non è per sgravare colpe agli uomini, come uomo sarei veramente ipocrita se lo facessi, ma è per porre una riflessione in un mondo che sta andando alla rovescia.

Ma torno allo "stratega" misterioso, chi è?
Chi potrà mai essere?

Io una idea ce l'ho e potrebbe stupire molti (ma non tutti):
è un signore baffuto che proviene dalla meravigliosa città fortificata bagnata dallo ionio
piena di galli e di polli.

Nota disambigua: io non penso che questo stratega sia coinvolto in questo specifico fatto... questo mi sembra un pasticciaccio di gente incapace... ma penso che lo stratega lo possa sicuramente utilizzare per le proprie strategie...

saluti

RA

Eli ha detto...



Caro Roberto,

sono d'accordo con te. Alcune, molte, troppe madri italiche educano malissimo i loro figli, facendo loro credere di essere dei padreterni e che tutte le donne debbono strisciare ai loro piedi, così come loro strisciano ai piedi dei mariti.

Ma qui la faccenda è più profonda, è culturale e caratteriale insieme. L'omicida ritiene che la donna sia un suo possesso personale, e che quindi non abbia il diritto di separarsi, chiedere il divorzio, rifarsi una vita. E' un paternalismo atavico di cui sono responsabili sia gli antichi romani che le politiche misogine del cattolicesimo (dell'ebraismo e dell'islamismo in pari misura).
A noi va ancora bene. Ho letto che in Turchia ammazzano tre donne al giorno!

Occorreranno mille anni prima che il concetto di parità penetri nei crani dei cerebrolesi italioti.
Io mi auguro di meno. Osservo che i giovani ventenni e trentenni sono già molto diversi.

Ciao!
Eli

roberto sabbie ha detto...

Salve Prof,

Premesso che tra gli insulti ai ministri e affari di stato non riusciamo mai porre fine al peggio, e, biensur che nessuno si dimetta (a parte il capro espiatorio di turno) ma vorrei riportare di un vecchio incontro credo in Finlandia, in cui ci fu G20 (g piu' g meno) in cui alcuni rappresentanti italiani mossero richieste di trasparenza nei confronti di Putin nell' affare ceceno che torno' alla ribalta in quei giorni causa repressioni del kremlino. Putin rispedi' le richieste al mittente dicendo di occuparci piuttosto dei nostri di affari, citando espressamente la mafia. Fu il monito di un dittatore moderno, ma proprio qui nel blog lei vide nella risposta di Putin un avvertimento di stampo "energetico" della serie, come disse lei, se volete tenere il culo al caldo fatevi gli affari vostri. In quei giorni si firmava infatti un accordo ta l' Italia e Gazprom per forniture di gas.
Detto questo, avrebbe avuto piu' senso se Alfano avesse detto lo stesso, si cari Italiani, volete che il riscaldamento e la benza smettano di salire di prezzo? ecco, o mangi sta minestra..
Senza nulla togliere al dramma di una bambina di sei anni soggetta a questo trattamento, se ci indignamo per questo, dovremmo fare altrettanto per tutte le violazioni dei diritti che avvengono nel nostro paese per mano delle istituzioni, partendo dai cipe

Saluti

Bobby

Eli ha detto...


P.S.

Alfano e Letta andrebbero deferiti al Tribunale dell'Aja.
Quello che hanno fatto è l'apoteosi della vergogna, ed hanno svelato che il nostro non è più uno stato di diritto.