13 marzo 2013

Ahi, ahi, Argentina...


Quando si parla di Argentina le cautele non sono mai troppe. Però, fu ordinato cardinale da Wojtila, quello che ricevette Videla appena eletto.
Oggi, parecchi siti Web narrano storie poco chiare sul passato del cardinal Bergoglio. Giudicate voi:


Hasta siempre.

11 commenti:

Massimiliano Blandino ha detto...

Horacio Verbinsky non sarà menzionato nei salotti pettinati nostrani.

I poveri del SudAmerica si stanno ribellando alla post dominazione CIA dell'operazione Condor?

Ci pensa il vaticano a opporre un altro piemontese al santificabile Mujica.

è di nuovo l'asse nazi-clericale al potere...cosa è cambiato?

un emerito c.

ps. Il popolino esalta il nome Francesco... ma vadano alle grotte di Cetona a vedere cosa faceva il vero poverello, altro che l'AD della Banca vaticana.

Anche se Chiara, ben prima di lui, abbracciava i lebbrosi e li chiamava fratelli.



Ricky ha detto...

Difficile farsi un'idea ora.
Ci sono alcuni che difendono Bergoglio: in un blog vicino a Don Gallo si dice che "Ci sono decine di articoli che smontano le accuse" e che "Bergoglio è uno dei sostenitori della causa di beatificazione di mons. Oscar Arnulfo Romero." ma non si porta nessun dato a sostegno di tutto questo.
Bisognerà aspettare qualche mese prima di capire, per ora l'unica sensazione positiva è il nome che si è scelto, quelle negative, oltre alle accuse di Verbitsky, che è un signor giornalista, sono l'età (troppo anziano per riuscire ad incidere se davvero volesse) ed il fatto che sia un gesuita, quindi custode del dogma.
L'importante è non crearsi aspettative impossibili. La Chiesa è sempre stata contigua alle dittature violente quando queste si professano anticomuniste (vedi Francisco Franco). Questo non cambierà e neppure mi aspetto grandi aperture verso le questioni dell'omosessualità o del ruolo della donna o del sacerdozio femminile.
Attendo qualcosa rispetto al tema delle riforme sull'ordinamento e sull'organizzazione interna della Chiesa, che Woityla ignorò e per il quale Ratzinger ha gettato la spugna.
Probabilmente è per questo che lo hanno eletto, ben disposti comunque ad eliminarlo se si rendessero conto di aver commesso un errore (Luciani docet)

alsalto ha detto...

con la banca la fa franca

sotto la banca il papa campa

sopra la panca la banca stanca

dentro la banca il papa prega

e chi cazzo se ne frega?

con la banca si fa la franca

sopra la panca mentre prega

e la banca si freca la panca

e la capra?

crepa


Carlo Bertani ha detto...

L'Argentina, purtroppo, è il pollone del nazismo: sono mesi che ci lavoro, potrà essere una serie d'articoli od un libro, non so.
Là si sono insediati, là hanno operato, là hanno figliato i boss del III Reich. E non è stata una tranquilla pensione, bensì erano chiamati al lavoro spesso dalla CIA. Per l'esperienza (sic!).
Ricky porta un contributo "ispanico" che è coerente per gli iberici, un po' meno per il resto del mondo.
E' vero che il franchismo fu un regime clericale: anzi, fu l'apoteosi del connubio fra le destre militariste e la Chiesa: libro e moschetto, fascista perfetto. Il "libro" in Spagna, era il breviario.
Questo lo distingue dai regimi "atei" come quello hitleriano ed anche dal fascismo, che mai negò (soprattutto nella RSI) le sue radici socialiste.
Ed è giusto, come afferma Ricky, che " La Chiesa è sempre stata contigua alle dittature violente quando queste si professano anticomuniste (vedi Francisco Franco".
In quei paesi c'è una diversa concezione della Chiesa: non a caso nel Cono Sud nacque la teologia della liberazione, che in Europa appena è sbocciata, subito rimossa, da Kung in poi.
E' un argomento che richiederebbe un libro, ma tanti sono già stati scritti.
Giusto però, per un ispanico, identificare la Chiesa con il potere militare golpista: è sempre stato così. Forse, qui da noi ce ne siamo accorti di meno perché era ovvio che, in Italia, terra del Papato, "panta rei" anche per il fascismo.
Alsalto: hai delle altre filastrocche da pubblicare? Questa m'ha fatto spisciazzare dalle risate...
Ciao a tutti
Carlo

alsalto ha detto...

Nulla Carlo, dovessi estruderne delle altre contaci.
Saluti

mozart2006 ha detto...

In tutto questo, la cosa sconfortante è il numero di entusiasti, così come l'ingenuità davanti al potere. Questo mi preoccupa, ma in generale e da sempre. Ed, questo, ciò che tiene - sospetto - le persone "normali" lontane dal potere. Questa attesa di chissà che, in un senso o nell' altro, e la tendenza a esaltare eccessivamente o affossare (meglio se tragicamente) un leader. Non esiste equilibrio e meno che mai un sentirsi parte in causa, e questo - se non vale per la Chiesa, ovviamente - si osserva pressoché ovunque.

Si passa dall'attesa del papà [papà, precisamente] buono, o salvatore della patria, al demonio cattivo e traditore. Autocollocandosi tra le comparse.

Un uomo di potere, in un' Istituzione del genere, può essere al massimo un buon governatore. Di sicuro non un rivoluzionario e tanto meno un ingenuo. Non foss' altro perché è stato scelto da loro...

Eli ha detto...

Ammaliati dall'ingannevole metamorfismo, incessantemente gli umani s'ingozzano d'illusioni.
Così auspicano che l'ossimorico Pontifex Maximus Imperator (gesuita per natura ma francescano per atteggiamento, ed anche qui ci sarebbe da discernere se il Francesco sia il Poverello d'Assisi o non piuttosto Francesco Saverio, gesuita spagnolo...), dicevo, il Pontifex molli l'IOR e si butti su Banca Etica (bum!), promuova per le donne la stessa dignità degli uomini all'interno degli organismi ecclesiastici (arci-bum!), apra oculatamente spiragli alla lobby omosessuale , molto ben piazzata in vaticAno (extra-bum!).
Tutt'al più elargirà qualche benvenuta, auspicabile lezione di umiltà, ma tutto continuerà come prima, con gli affari oscuri del miglior paradiso fiscale in terra, con la sessualità dei preti repressa e distorta verso i minori, con l'imposizione della castità, quella sì contro natura, con la deflagrante misoginia tipica anche delle associazioni di potere consorelle (massoneria, talebani, regno assolutista wahabita, etc.).
La bella festa di popolo corredata di lacrime e gioia ha senz'altro costituito un momento di collettiva energia positiva, un bagno di salutare entusiasmo sui polverosi, "sacri" palazzi.
E poi ritengo che una possibilità vada data a chiunque, perfino ai peggiori.
Evviva.

Ho eletto i comici Lillo e Greg come miei guru, e soprattutto il Grande Capo Indiano Estiquatsi.
Ho chiesto a lui, e mi ha risposto:
"Habemus papam...Estiquatsi...pensa che è cosa buona e giusta". :-D

Eli ha detto...

Finalmente per la prima volta nella mia vita mi sento rappresentata da una donna politica. E' Laura Boldrini, eletta Presidente della Camera. Una che è stata in prima linea fra i diseredati, ha fatto un discorso d'esordio magnifico ed umanissimo, ed è pure una bella donna, altro che le sciaguatte madonnare e nipoti di Mubarak del PDL, tutte botulino e tacchi a spillo.

Tuttavia, con questa bella mossa, i furbacchioni hanno neutralizzato Vendola e SEL, mettendoli nel freezer, come a suo tempo ibernarono Rifondazione Comunista e Bertinotti.
Nil sub sole novi, nulla di nuovo sotto il sole!
Un abbraccio.
Eli

Lo ha detto...

Ciao Carlo,
innanzi tutto grazie mille per le tue analisi: sono, da anni, un tuo affezionato lettore, anche se credo di non aver mai lasciato un commento (fondamentalmente perché ho sempre il timore di scrivere stupidate, reputando limitata la mia conoscenza storica).

Intervengo in questo post dedicato a Bergoglio per segnalarti questi due articoli di Giuseppe Casarrubea, che ridimensionano le critiche di Verbitsky.
Nonostante sia del tutto privo del "dono" della fede, le vicende vaticane mi hanno sempre incuriosito molto.
Tentare, dunque, di inquadrare la figura di Bergoglio ed i motivi che hanno portato alla sua elezione al soglio pontificio è motivo di interesse.
Ma ad oggi, devo dire, non ho le idee del tutto chiare :-)

http://casarrubea.wordpress.com/2013/03/15/il-gesuita-bergoglio-e-il-generale-videla/

http://casarrubea.wordpress.com/2013/03/16/esquivel-e-solanas-su-bergoglio/

Con tanta stima,
Lorenzo

Carlo Bertani ha detto...

La questione argentina rimarrà aperta fin quando gli USA non apriranno i loro archivi. Fino a quel momento ci saranno solo supposizioni, che per molti (compreso Bergoglio) significherà vivere col sospetto addosso.
Per il resto, nemmeno io m'interesso molto di Vaticano.
Ma vado a pubblicare il prossimo post.
Grazie a tutti
Carlo

Roberto ha detto...

Carissima Eli,

qualche giorno fa ero ad una lezione di teologia ed il prete/professore ci ha chiesto impressioni sul Papa.
Tutti nuoi allievi (maggioranza donne, laiche e ed un paio di suore eppoi 4 maschietti compreso io) ed anche lui abbiamo fatto una lista delle prime 4 cose che "dovrebbe" fare il Papa Francesco e la seconda era lo IOR trasformato in banca etica, la terza le donne prete, la prima cosa trasformare il vaticano, appartamenti del papa e cardinali ecc compresi in un museo e "ritirarsi" in appartamenti più modesti per la residenza, la quarta cosa era fare uscire "dal capanno" (è un modo di dire romagnolo) i Vescovi,
nel senso proprio dell'abbandono del lusso in proprio e verso i propri fedeli di ogni genere...

Però io -invece- ho detto che a parte lo IOR che giudico un problema fondamentale perché la Chiesa non ne ha bisogno (ha bisogno di una qualche organizzazione per gestire ma non un banca), io non sono in grado, né mi sembra giusto, di dare "indicazioni" a nessun ecclesiastico e nemmno al Papa visto che -in primis- noi "elettori" non ci sforziamo di dare nemmenop indicazioni ai politici da noi stessi eletti.

Sinceramente ti devo anche dire, carissima Eli, che le "liste della spesa" tipo la nostra o tipo la tua, mi lasciano sempre con il dubbio che noi, contro gli altri 6miliardi o più di abitanti della terra, preferiremmo quello che noi giudichiamo per noi giusto...

Il mio percorso di fede infatti è anche proprio questo pensiero: c'è solo UNO che può decidere per tutti ed io lo lascio agire in me come vuole e spero che così facciano tutti, affidamento completo e totale o almeno -nel mio piccolo- tendenza a questo lasciando dietro tutto il resto a cominciare dal mio io...

Ecco forse un modo vero per dare "indicazioni" al Papa Francesco e mi sembra che in questo lui sia un esempio.

Per essere più "in topic" con l'argomento vorrei dire che Bergoglio poteva essere eletto nel 2005 e lui per primo non si sentiva "pronto"... un tale atteggiamento non depone a suo favore?

saluti carissimi baci abbracci e carezze

ciao

RA