24 dicembre 2010

Sotto l’Albero



Da alcune nostre “gole profonde”, siamo riusciti a sapere cos’hanno trovato sotto l’Albero di Natale i personaggi della politica. Confortiamoci, nel condividere insieme la nostra piccola Wikileaks:

Massimo d’Alema ha trovato il Cutty Sark, splendido clipper di un centinaio di metri, decine di vele, alberi, pennoni, addirittura i cannoni. Unica postilla: l’equipaggio doveva essere tutto composto da membri del PD.
Baffino ha subito lanciato una direttiva per tutti i velisti del partito i quali, generosamente, si sono offerti.
Partito il 27 Dicembre 2010 da Gallipoli, lo splendido veliero è rimasto in panna alcuni giorni, per un congresso straordinario richiesto a gran voce dall’equipaggio. Al termine del congresso, un gruppo di ex Margheriti – capitanato da un certo Cristiano Flechter – ha deciso di sbarcare e di raggiungere, con una scialuppa, l’eremo di Camaldoli.
La nave ha quindi issato le vele e, navigando per Sud una quarta Est, ha preso la rotta per scapolare Santa Maria di Leuca e proseguire verso le isole greche. Giunti a poche miglia dal capo, però, un radiogramma congiunto di Veltroni e Bersani sollevava Baffino dal comando.
Nel parapiglia che ne è conseguito, il 3 Gennaio 2011 la splendida nave è finita in secca sugli scogli: sono tutti salvi, ricoverati in un CPT, nell’attesa che le autorità decidano il loro status giuridico. La nave batte bandiera delle Cayman: sono extracomunitari?

Sandro Bondi ha trovato un pacco gigantesco, che Babbo Natale è stato costretto a consegnare con una gru. Mittente: Bruno Vespa.
Tolte, con gran fatica, due tonnellate e mezza di protezioni ed imballaggi, è comparso un plastico 12x8 della zona di Pompei ed Ercolano, nella quale tutto ciò che si diceva crollato era invece al suo posto!
Insieme, una videocassetta, nella quale era già pronta la puntata di Porta a Porta dove si mostrava, con una serie di riprese “aeree” del plastico, che i crolli in quelle aree archeologiche erano solo un falso, architettato da Al-Qaeda, dai comunisti, dalla Procura di Milano e da Gianantonio Frittella – suo concittadino di Fivizzano – al quale, in giovane età, il nostro aveva cercato di trombare la moglie.
Il buon Sandro ha già provveduto a far pervenire la cassetta alla Presidenza della Camera, nell’imminenza del dibattito che dovrebbe sfiduciarlo.

Antonio di Pietro ha ricevuto un pacco che Babbo Natale ha prelevato dalle segrete della Lubianka, il tristemente celebre quartier generale del KGB.
All’interno, una serie di braccialetti di Titanio ed un radiocomando: selezionando il corrispondente numero del braccialetto e premendo un pulsante, il malcapitato viene investito da una scarica elettrica di 20.000 Volt.
Soddisfatto, il buon Pietruzzo ha già disposto che i suoi senatori e deputati dovranno indossarlo sempre, e mostrarlo ad un incaricato prima d’ogni votazione.

Gianfranco Fini ha ricevuto solo un libro, ma – grazie ai magici poteri di Babbo Natale – è un’edizione della Treccani stampata nel 2044.
E’ subito corso a leggere la sua biografia ed ha scoperto, con sollievo, che in quell’anno era ancora vivo e viveva tranquillo nella sua casa di Montecarlo, insieme alla moglie e ad una serie di nipoti, pronipoti e parenti della famiglia Tulliani.
Subito dopo, il “clou”, la sua attività politica: dopo l’abbandono di Berlusconi e la conseguente fuga alle Cayman, era diventato l’astro nascente della politica italiana. Il “ventennio d’oro” – così era definita, nel libro, la serie dei governi che aveva presieduto – ed il buon Gianfranco n’è rimasto quasi commosso: anche la definizione di “Terzo Fascismo Illuminato” gli è piaciuta, anche se l’ha ritenuta un poco eccessiva.
Solo l’officina di stampa lo ha incuriosito un po’: quelle edizioni “Dolcetto o scherzetto?” non le aveva mai sentite nominare.

Silvio Berlusconi ha trovato un pacco molto ingombrante, con una scritta a caratteri cubitali:
“ATTENZIONE, MANEGGIARE CON CURA: CONTIENE ESSERE UMANO DI SESSO FEMMINILE.”
Incuriosito ed un poco arrapato, nonostante l’ora mattutina, si è gettato a scartocciare il grosso involucro e…ne è uscita…la Befana!
Hanno trascorso insieme il giorno di Natale: lei sferruzzando in poltrona, lui sdraiato sul divano ad ascoltare le storielle che la Befana aveva in serbo per lui.
Non siamo riusciti a sapere di più ma pare che, “l’uomo senza debolezze”, al termine della lunga giornata con la Befana avesse gli occhi umidi, e sul viso un’ombra di serenità che non ritrovava da tempo.
Ancora aspetta gli abbracci dei figli: le telefonate delle ministre e delle sottosegretarie sono già arrivate, puntuali.
Come sempre, a Natale arriva quello che meno desideri.

Articolo liberamente riproducibile nella sua interezza, ovvia la citazione della fonte.

7 commenti:

Eli ha detto...

Che umorismo scoppiettante!
Abbiamo avuto lo stesso pensiero...
Anch'io auguro al Putin di Arcore d'incontrare una bella signora di mezz'età, dotata di grande umanità e notevole sense of humour, che riempia il vuoto cosmico del suo cuore, fonte di ogni avidità e di quel bisogno compulsivo di riempirsi la vita di soldi, case, donne da usare e gettare, potere, menzogne, magia sessuale egizia, Viagra, P2, P3 e P4, mausoleo con impianto di crioconservazione.
Una donna comprensiva, allegra e piena di vita, che gli faccia capire che il tempo passa per tutti, e riesca a farlo invecchiare con dignità, anziché ricorrere alla chirurgia che lo ridicolizza.
E soprattutto, una donna che lo convinca a godersi la vita ad Antigua, od alle Bermudas, e ce lo
levi definitivamente di torno!
Non sa cosa sia l'amore, per questo, nonostante i miliardi, è un poveretto.

Emilio ha detto...

Auguri a tutto il blog, anche se un po' in ritardo!
Auguri anche ai vostri cari, soprattuto quelli più deboli e sofferenti.
Il 21 Dicembre abbiamo iniziato il cammino verso l'uscita della grotta, speriamo che non sia solo simbolo astronomico...

Mahmoud ha detto...

Auguri di buone feste che qui purtroppo non ci sono ...

ma grazie all'arrivo dei nostri ospiti italiani, possiamo gustare ugualmente il pandoro e menù a festa!

la differenza, però, è che dopo il dolce si torna al lavoro:)

Mahmoud, Giordania

blackskull ha detto...

Tra i pacchi dono non vorrai dimenticare quello ricevuto dai metalmeccanici Fiat-Crysler il 23 dicembre?

In verità un pacco bomba non dissimile da quelli esplosi alle ambasciate di Svizzera e Cile, prontamente rivendicato dalle organizzazioni sindacali... fufffuffù.

Il CCNL è sotto attacco e morirà,la legge 300 del 1970, legge che mi ha permesso di lavorare in catena di montaggio con una qual dignità, sarà "migliorata": si muniranno gli operai di catetere e sondino nasale per l'alimentazione liquida.

Io l'ho vista la Tyssen prima del rogo...un orrore meccanico!!

Se muore il CCNL il nostro buon governo, per cercare di non affondare ancora di più nei debiti, sventolerà un' enorme bandiera bianca sulla quale ci sarà scritto: QUI MANODOPERA A BASSISSIMO COSTO SFRUTTABILE FINO ALL'OSSO E INTERCAMBIABILE.
GARANTIAMO NIENTE SCIOPERI E SCHIAVI CON IL SORRISO SULLE LABBRA.

Infatti a Mirafiori si faranno SUV da 30000 euro in sù, che gli schiavi certo non si potranno comprare.

Questa è una sconfitta durissima per tutti i lavoratori italiani, non solo per i metalmeccanici e non c'entra nulla il giudizio;"Peggio per loro avevano solo da non chiedere i soldi allo Stato!!"

Io in fabbrica ho lavorato e ho visto più dita mozzate di un membro della Yakuza.

Babbo Marchionne sa come frustare le sue renne, le ha dato anche un nome: cisl e uil...e come se corrono e ubbidiscono!!!

buon 2011 a tutti
B.S.

Carlo Bertani ha detto...

Poco prima di Natale sono andato, per sbaglio, ad un'assemblea sindacale della CISL-UIL (avevo letto male).
E' stato comunque interessante, ascoltare questi simil-sindacalisti che sembrano solo più le effigi delle figurine Panini.
Ad una domanda sul futuro del reclutamento per i docenti, la risposta è stata: con tutte le difficoltà e le incongruenze dell'attuale sistema di reclutamento (Gelmini) è da sconsigliare ad un giovane di fare l'insegnante.
E firmano i contratti!
Gente da abbandonare su un'isola deserta, altro che permettere loro di fare un c... andando in giro per le scuole a raccontare simili storie.
Comunque, la via del basso costo ci porterà solo più in basso: Marchionne succhierà il sangue per qualche anno, poi se ne andrà all'estero ugualmente.
L'unica soluzione, se vi fosse uno Stato di nome e di fatto, sarebbe chiedere la restituzione dei finanziamenti dati per anni ed anni, pena la confisca degli impianti.
Grazie e saluti a tutti
Carlo

doc ha detto...

Purtroppo il 2011 si preannuncia addirittura + schifoso, almeno nel campo dei diritti umani, del 2010.

E' un ritorno reale a "Tempi Moderni" e... poca gente di sx (ne e' poi rimasta?) che almeno si indigni ma non contro maglioncino seducente ma contro tutti coloro si sono autoreferenziati essere di sinistra: pfui!!!

Anche il Colle (che modo improprio di riferirsi al presidente morfifero della repubblica) approva ma con criticità ( ma kz vuol dire? se non sei d'accordo non firmare kz!!)

Insomma e' tutto un fui fui a prendersi il master da parakularo, possibilmente con l'etichetta di sx..... perche' per quelli di dx ormai non c'e' più (quasi?) un posto libero.

Buon Cammino
Doc

Carlo Bertani ha detto...

Commento fantastico doc, graffiante nell'atmosfera disperante che indichi.
Buon Anno (sic!)
Carlo