10 luglio 2017

Stormi di avvoltoi

Geerd Hamer fotografato a Parigi, 1978, con la moglie e la figlia al processo contro Vittorio Emanule di Savoia, poi assolto per l'uccisione di suo figlio Dirk
Il 2 di Luglio è morto, in Norvegia, Rike Geerd Hamer, il medico divenuto famoso per la Nuova Medicina Tedesca, che ha avuto – come tutte le scoperte – amanti appassionati e tremendi detrattori. Ma passi: si sa che così va il mondo. Hamer era anche il padre di Dirk, che nel 1978 fu ucciso con una fucilata da un pazzo, al largo dell’isola di Cavallo, in Corsica. Quel pazzo fu ed è Vittorio Emanuele di Savoia, il quale la fece franca grazie alle sue amicizie ed alle balle che raccontò alla corte di Parigi: lui stesso lo ammise, mentre era in carcere al compagno di cella – che il giudice Woodcock gli aveva “associato” apposta, perché rivelasse qualcosa del giro di prostituzione del quale era accusato. Il padre e la madre di Dirk (entrambi medici) s’ammalarono di cancro e la madre morì.

Ma non è questa la vicenda centrale dell’articolo, perché subito – a cadavere ancora caldo, potremmo dire – c’è chi si getta sulle spoglie proprio come un avvoltoio, ed ha il coraggio di titolare l’articolo “Hamer è morto, ma gli avvoltoi come lui no”. Da leggere, in nota: (1)

Ora, che il Fatto Quotidiano sia diventato merce per allocchi, l’abbiamo capito: molto è cambiato da quando il giornale fu fondato, e la qualità degli articoli è sempre peggiore. Non ipotizziamo quali lobbies lo conducano – o se se le fanno da soli – ma pubblicare un articolo del genere fa pensare ad una mente malata, perché quando una persona – diciamo “controversa” – muore si fa un bilancio: si può anche essere duri con lui, ma ricordiamoci cosa ha passato quell’uomo: si è visto ammazzare il figlio sotto i suoi occhi, ed ha vissuto tutta l’odissea giudiziaria nella quale, già si sapeva, il Vittorio doveva uscire pulito, se non altro per questioni diplomatiche (e d’amicizie occulte).

Sentite come lo tratta Salvo di Grazia, un ginecologo siciliano che lavora a Treviso.

E’ morto in Norvegia, dove era latitante, Rike Geerd Hamer. Un nome che a tanti non dirà nulla ma che, in realtà, ha cambiato (tragicamente) la vita di molti. Hamer era un medico, anzi un ex medico, che dall’inizio della sua carriera dimostrò egocentrismo e tendenza alla truffa. Brevettò degli strumenti chirurgici che poi si rivelarono pericolosi, chiedeva soldi agli amici che non restituiva e mentiva sulle sue credenziali.
Finché un giorno fu protagonista di una tragedia. Il figlio Dirk fu ucciso da una fucilata in un fatto che poi si mescolò al gossip estivo avendo come protagonista Vittorio Emanuele di Savoia, della famiglia reale italiana. Questo evento distrusse definitivamente la sua psiche già debole e lo fece impazzire. Iniziò a delirare, riservando alla memoria del figlio una devozione maniacale. Un giorno raccontò che Dirk gli apparve in sogno svelandogli una nuova cura misteriosa.

Ho lasciato i grassetti, per far notare l’odio, convulso, che scorre nelle vene di questo medico, per altro indagato, in passato – a Treviso – per la morte di un paziente.

Ora, sia chiaro, non ho nessun motivo per difendere Hamer: non sono medico, non ho né ho avuto il cancro (incrociamo le dita) e quindi limito la mia critica alla deontologia professionale del giornalista, della quale il dottor Di Grazia pare non conoscere nemmeno le note più salienti. Nemmeno la chiave che c’è all’inizio della partitura.

Di fronte ad una teoria che non si considera valida, in ambito scientifico, si contrappone una tesi che la invalida: questo secondo Popper, oppure la si brucia sul rogo nel nome di un sapere più vasto ed esoterico, del quale si detengono le chiavi.
La conoscenza medica, il suo dibattito, va avanti per tesi ed antitesi, provate sperimentalmente: non ho difficoltà a credere che gli insuccessi di Hamer siano reali e certificati dalla pratica medica, non per questo, però, affermo che Hamer sia stato un ciarlatano.

Come potrà notare, dottor Di Grazia, “volo alto” sui mille e mille congressi pagati ai medici dalle case farmaceutiche, “volo alto” sul fatto (provato da sentenze) che un Ispettore Generale del farmaco – a libro paga del Ministero della Sanità, tale Duilio Poggiolini – si fosse arricchito al punto di dover nascondere i lingotti d’oro nei divani di casa. E che oggi, gli stessi “ispettori” del farmaco – diventati 20 a causa della riforma regionale – siano considerati (non lo dico io, è attualità del dibattito politico) come una delle ragioni del dissesto finanziario regionale.
E la smetto subito di “volar alto”, perché quella “altitudine” mi provoca vertigini, dovute al voltastomaco.

Di Hamer posso dirle poco: mi ha impietosito – ricorda la pietas di cristiana memoria? – la sua vicenda umana…sotto l’aspetto professionale ho poco da dire, perché non sono in grado di valutare (ovviamente) la sua pratica medica. Però, come fa una persona curiosa qualunque (e così recita la deontologia professionale di un giornalista), ho cercato documentazione.

Hamer ha coniato le “5 nuove leggi della biologia”, capisaldi della sua teoria della Nuova Medicina Germanica.
Mi ha colpito, come semplice osservatore, la prima: le altre – più attinenti a questioni mediche più complesse – eviterò di toccarle.

“Prima legge ("La regola ferrea"): le gravi malattie hanno origine da un evento di shock o trauma psicologico ("sindrome di Dirk Hamer") che viene vissuta dall'individuo come acuto e drammatico. Il contenuto del conflitto psicologico determina la posizione della comparsa di un focolaio di attività nel cervello che può essere visto in una TAC come una serie di anelli concentrici, detta "focolaio di Hamer", che corrisponderebbe alla posizione della malattia nel corpo. Lo sviluppo successivo del conflitto determina ulteriori cambiamenti. Hamer sostiene che i focolai siano spesso scambiati per lesioni cerebrali o tumori del cervello.”

Io non so, ovviamente, dare un giudizio su quanto afferma Hamer, però – semplice ragionamento logico – mi sono chiesto se la malattia possa avere un’origine psichica. Molti affermano che c’è un legame fra la “salute” mentale e quella del corpo. I Latini usavano dire “mens sana in corpore sano”, e qui finisco.
Altra curiosità che mi è venuta, è stata: è così approfondita la nostra conoscenza della psiche?

La Psichiatria, lei m’insegna, ha poco più di un secolo di vita, almeno sotto l’aspetto scientifico. Il motivo? Prima c’erano “umori” e demoni, e a nessuno passava per la mente d’andare ad indagare la psiche umana: faceva caldo, sul rogo faceva un caldo infernale. Nomen omen.
Può darsi che Hamer abbia avuto un’intuizione, un’intuizione e basta. Il suo errore, se errore è, è stato quello di credere d’aver raggiunto una teoria mentre, le molte sperimentazioni dall’esito infausto, indicano il contrario.
D’altro canto, la storia della pratica medica è zeppa di questi errori: lo sa, vero, che un tempo curavano la sifilide col Bismuto? Ed i preparati mercuriali, dei quali la pratica medica s’è nutrita per secoli?
Oggi si ammette la malattia psicosomatica: la colite d’origine nervosa e molti dolori dell’apparato gastrointestinale.

Molti sono stati i precursori inascoltati: Michel de Notre Dame, medico della regina di Francia Caterina dé Medici, si sgolò e scrisse libri per affermare che la peste bubbonica era trasmessa dalle pulci dei topi, e quindi era sul topo che bisognava agire. Pubblicò anche un trattato sulla conservazione degli alimenti (botulino?) che, all’epoca, era un problema esiziale. Ironia della vita: divenne famoso per una sorta di divertissement che chiamò Centurie, sotto lo pseudonimo di Nostradamus.

E se Hamer avesse capito qualcosa sull’origine psicologica dei tumori? Io non lo so, ma non è detto che qualcuno, un giorno, non si presenti ad un congresso scientifico con prove “quadrate”, a prova d’antitesi.
Le propongo un esempio:

Nikola Tesla è stato un grande inventore: è il “padre” della corrente alternata, mica bazzecole.
Negli ultimi anni della sua vita si raccontava che fosse andato “fuori di testa”: balbettava che fosse possibile la trasmissione della corrente elettrica senza fili, via etere. Qualcuno suggerì che gli USA avessero posto il segreto sui suoi ultimi studi, altri che era semplicemente impazzito. Io, sinceramente, non ho le competenze né le conoscenze per fornire un’opinione.
Oggi, però, ulteriori ricerche ed esperienze, in Giappone, hanno consentito la trasmissione via etere di 1,8 Kwh ad una distanza di 55 metri (2): è poco, ma gli inizi sono sempre difficili. Chi avrebbe mai scommesso, cinquant’anni fa, che auto elettriche avrebbero attraversato gli Stati Uniti?

Insomma, dottor Di Grazia – di grazia – provi la mattina a sciogliere nel caffè anche un cucchiaino di dubbi, di domande, d’incertezze. Può darsi che come medico non possa permetterselo – anch’io, da insegnante, mi fornivo da solo delle certezze che non avevo, ma questo lo richiede la pratica professionale, mi rendo conto – ma come uomo, come giornalista, lei è obbligato a farlo, pena il vomitare (mi scusi, ma non trovo altra perifrasi per definire il suo pezzo) delle insulsaggini con tanta rabbia in corpo, anche se la pratica medica (odierna) glielo suggerisce.
Lo sa che la psicologia buddista tibetana si chiama Lorig? Magari c’è qualcosa da imparare da gente che ha indagato la mente per secoli: peccato, c’è solo qualche sporadica traduzione in inglese e nulla in italiano.

E poi…non so cosa Hamer abbia sentenziato sugli ebrei, sul fatto che si curassero con la sua medicina in segreto e non la comunicassero al resto del mondo, per distruggere i goim.
Non oso pensarlo, però il rabbino Levy Rosenbaum, arrestato dalla polizia di New York, capeggiava un’organizzazione che rapiva bambini per rivendere i reni (3). Siccome la fonte è sospetta (palestinese) le fornisco altre prove: (4) (5) (6) (7)…quante ne vuole, sono stato il primo a scrivere, in Italia, del traffico d’organi!
Il problema, grave – ripeto, non voglio entrare nelle dichiarazioni di Hamer – è che, da parte dell’estremismo sionista, la vita di un goim non vale niente.

Insomma, non riesco proprio a comprendere perché un uomo tanto provato dalla vita – non deve essere stato uno scherzo vedersi ammazzare il figlio e l’assassino che la fa franca e ride sotto i baffi – debba essere crocifisso per le sue idee, anche in campo medico. I suoi pazienti furono dei creduloni? Peggio per loro: anche in questi campi, bisogna sempre mantenere vigile l’attenzione, mai assumere atteggiamenti fideisti! Come dice? Vero? Ma se il “suo” giornale non fa che difendere un movimento politico iper-fideista, spacciandolo per la “democrazia del web”!

Prima di lasciarla, voglio raccontarle chi mi guarì dal mal di schiena, quando oramai m’infilavano cortisone con la pompa del benzinaio: un bravo medico, agopuntore. E non me lo consigliò lo stregone di Timbuctu: me lo dissero al rinomato Rizzoli di Bologna: stia lontano dai luoghi dove spacciano la chirurgia vertebrale come il sancta sanctorum!
La saluto: domani, se ha piovuto abbastanza, proverò ad andare a funghi…ah, già…secondo loro avrei già dovuto essere su una sedia a rotelle…




7 commenti:

Donato Curcio ha detto...

HAI RAGIONE, IL f.q. È PEGGIORATO ASSAI!
Lo spunto della tua riflessione mi fa venire in mente Eistein sulla stupidità umana. Chi parla di medicina associandola in quel modo appartiene all'insieme infinito della stupidità.Per una ragione di fondo: la medicina non è, non potrà mai essere considerata scienza e una ulteriore dimostrazione viene data dalla teologia applicata ai vaccini da alcuni c.d. autodefinitisi scienziati.
A rileggerti presto.
Doc

Eli ha detto...


Avevo notato anch'io, nell'articolo del dottor Di Grazia, un PH1 che vira al tossico, e secchiate di odio.
Il problema è che a questi "scientisti", perché questi non sono scienziati, abituati cioè al sano dubbio come Galilei, Einstein, Edison e molti altri, ma sono i sacerdoti della nuova Religione della Scienza, a questi scientisti, quando sentono nominare una cosa diversa dai dogmi a cui sono assuefatti, parte la brocca come a Goebbels quando sentiva la parola "cultura", e la mano gli scivolava sulla pistola. Loro non hanno pistole, ma parole velenose e quel tanto d'invidia, ignoranza e spocchia elitaria che li spinge a straparlare in maniera rabbiosa e straordinariamente confusa.

Però ci hanno fatto il grande favore di svelarci com'è ridotta la medicina oggi, ci hanno fatto comprendere che non possiamo fidarci né dell'OMS, né del CDC americano, né dell'Istituto Superiore di Sanità, né di tutti gli enti preposti alla sanità pubblica. Uno stato che imponga un TSO farmacologico ai soggetti più deboli ed in formazione, i bambini, è uno stato che è andato oltre le collusioni con la mafia, ha cooptato direttamente i satanisti. E la coincidenza di questo grave gesto antidemocratico e frutto di accordi sottobanco, corruttele e versamenti estero-su-estero con l'attacco all'omeopatia, fa capire dove vogliano arrivare. Pensiero Unico, Medicina Unica, Ministero della Verità, repressione per tutti i dissenzienti.
E' tempo per noi di crescere, diventare adulti, prenderci la responsabilità della nostra vita e della nostra salute, e non fornire più deleghe in bianco a NESSUNO.

Esattamente un anno fa, ebbi una grave contrattura dorsale, non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto, pena dolori fortissimi. Se fossi andata dal medico di famiglia o in ospedale, mi avrebbero ingolfato di cortisone ed altre schifezze. Il mio medico, omeopata ed agopuntore, mi ha guarito con tre sedute di agopuntura. E proprio in questi giorni, mi sta curando una nevralgia che a volte si scatena dietro la nuca, con dolori intollerabili che mi costringono ad usare degli antidolorifici pesanti, e la terapia consiste in globuli di un prodotto omeopatico e sedute di agopuntura. E' questo che gli scientisti non possono tollerare: che esista una scienza diversa dalle loro conoscenze, e che esistano soggetti che rispondono a cure diverse dai loro protocolli, e riescano a ritrovare la salute senza avvelenarsi. Questo li manda al manicomio! E soprattutto non riescono a capire che da alcune patologie si può guarire, se trattati in maniera idonea e personalizzata, anziché divenire malati cronici dipendenti dalle case farmaceutiche a vita.

Una bella e giovane donna, Laura Perinelli, racconta la sua storia di guarigione dal tumore
con metodi naturali:

https://www.youtube.com/watch?v=budYwct9Z9M

Paola Taverna ci rende edotti sulle porcherie di Forza Italia e PD sul decreto vaccini:

https://www.youtube.com/watch?v=cASG7wLhOcM

Il Dottor Trinca spiega perché i vaccini sono letali:

https://www.youtube.com/watch?v=D1MU91Skbs4


Il Fatto è un giornaletto di provincia, stigmatizza l'impiegato che timbra i cartellini dei colleghi, il sindaco che ha preso la mazzetta, il politico che cambia casacca ogni sei mesi, ma si rifiuta costantemente di vedere tutto quello che accade intorno, nel mondo, nei cieli, nell'aria, nell'acqua, nei rapporti di forza che i detentori esteri del capitale impongono ai sudditi colonizzati. Però è positivo che Il Fatto esista, perché gli altri giornali sono così appiattiti, noiosi, muffiti...

Ciao.
E.

Alessandro Bindi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alsalto ha detto...

Non potendo ripiegare sull'ennesima ondata d'aviaria o cos'altro hanno optato, forti d'averci un interlocutore assai "malleabile" al governo (roba tipo il pongo), per il colpo gobbo. Prima 12 obbligatori, ora solo piu' 10....ma se sono cosi' importanti come giustificare il compromesso?
Bello, anzi bellissimo il termine "copertura di gregge"...hahahhahaaaaaaaa.

Rimane il fatto inconfutabile che i vaccini hanno salvato e salvano un sacco di vite.
Altrettanto che una cosa non e' mai del tutto positiva o negativa....e quindi gli estremi: chi si bombarda di farmaci (settimane fa facendo un rilievo a casa di clienti ho dovuto togliere alcuni cassetti della loro cucina per cercare di intravede degli impianti e, sorbole, 4 cassetti da 60cm da cucina zeppi di scatole di farmaci d'ogni tipo, da brividi, roba da ossessi) e chi si autocura il cancro al colon col riso in bianco e perette di tarassaco (spiegatemi perche' c'e' un sacco di gente carica di soldi a fare schifo che crepa come gli altri di tumore e tenta la chemio anziche' averci lo zibaldone di santoni prono terapici omo olistici puntori levitanti che li guarisce e dona loro la giovinezza eterna).

Ciao a tutti, le migliori cose!

ps. Sign.Bertani, ma come ando' il dibattito con il Sign.Latouche? Peccato non poterci essere...mannaggia.

Carlo Bertani ha detto...

Il dibattito con Latouche è andato bene, ma conoscere Serge è stata un'esperienza bellisima. Abbiamo trascorso un solo pomeriggio insieme, ma è stato come immergersi in un mare di deja vu, passato, futuro...è una persona che non si dimentica facilmente. Più in là metterò su Youtube il filmato: sono in campagna e qui non posso, ho solo una chiavetta per accedere al web...il filamto è qualcosa di parecchi Giga...
Ciao
Carlo

Eli ha detto...


Attendo con viva curiosità il filmato con Serge Latouche...
In questo periodo ho macinato filmati americani sui vaccini a manetta, per studiare la faccenda, e per distrarmi avevo solo le conferenze del mio adorato Mauro Biglino.
Al termine di tutte queste ore passate a studiare vi dico le mie conclusioni: prima non ero contraria ai vaccini, facoltativi, fatti all'età giusta, ed uno alla volta. Dopo approfondite ricerche ho invece concluso che TUTTI I VACCINI SONO MERDA, la vaccinazione è un metodo vecchio, risalente alla seconda metà del 1700, un metodo rischioso, primitivo e non del tutto efficace. Nei vaccini è presente quasi tutta la tavola di Mendeleev, comprese sostanze radioattive, in nano-particelle che passano la barriera emato-encefalica del lattante, e persino il Glifosato, la Formaldeide e l'antigelo per motori, Fenoxietanolo!
Non è solo una questione di profitti, ma un mezzo per indebolire le generazioni future (chi è malato, indebolito, con i familiari che vivono nel dolore continuo, è maggiormente controllabile, lui e la sua famiglia). C'è inoltre un effetto invisibile delle vaccinazioni che abbassa le frequenze vibratorie dell'individuo ed inibisce l'evoluzione spirituale, e questo lo aveva previsto Steiner quasi un secolo fa. Senza contare tutti coloro che muoiono strada facendo. Cioè un bambino nasce sano, lo trafiggono, e poi non c'è più. Ma era sano!
Poi fate come volete, vaccinatevi a go-go, ascoltate col labbro pendulo le verità di sedicenti scienziati masson-rotarian-burioni, lasciatevi sommergere dalla paura del morbillo (sic!), della rosolia (sic!), della polio che non esiste più nel mondo intero (sic!), abboccate alle propagande statali e governative, ma per favore lasciate stare i bambini. Perché sono la sola speranza di un mondo senza Luce e senza più saggezza.
E per questo cercano di farli fuori.
Tanto lo sappiamo che i politici ed i medici non vaccinano i figli, e neppure medici ed operatori sanitari si vaccinano, chissà come mai!
E chissà perché alcuni oncologi dichiarano, a quattr'occhi ovviamente, che mai si farebbero la chemio.

Un abbraccio a tutti, ed una buonissima giornata!
Eli

alsalto ha detto...

Eli cara, nutro anche io molte delle tue suggestioni, solo in misura piu' lieve.
Sara' il fatto d'aver visto riprendere per i capelli un compagno di liceo per un banale tetano, si stava appassendo come basilico senz'acqua per un graffietto. Oppure l'evidenza di cosa seppe fare la polio. Dall'altra come le nuove generazioni risultino assai piu' soggette ad intolleranze, allergie stagionali etc.
Altrettanto condivido l'idea che vaccinazioni 'a bomba' su infanti sappiano mutilarne, devastarne il non ancora forMato sistema immunitario. Vidi tempo addietro una lunga intervista sul tema al dott. Montanari (quello del famoso microscopio di Peppè Crillo) carica anch'essa di una tale moltitudine di interrogativi da non poter che lasciare sbigottiti, ne veniva consigliata la visione in un video (uno dei suoi video editoriali) di Mario Albanese, persona verso il quale nutro molta stima.
Seppoi qualche dubbio mi rimase provvede' il Mainstream a fugarlo.
Ne rimane,oggi, la convinzione che liberati dagli interessi economici, i vaccini, se utilizzati nei tempi e modi adeguati, non siano che una risorsa. Non l'unica, ma comunque assai importante cosi' come che non essendo io un esperto piu' che brancolare nel buio non posso.
Comunque sia e' risaputo come il tarassaco sia un toccasana.
A presto!