03 febbraio 2015

Mail inviata ai fuorusciti dal M5S






Mi rivolgo a voi che avete avuto il coraggio di lasciare il M5S (e chiedo gentilmente che facciate girare la mail fra di voi se ho dimenticato qualcuno), quella che doveva essere la “speranza” italiana: sorrido – ovviamente – di questa definizione, anche se a voi, comprendo, sarà costata parecchia sofferenza.
Sono Carlo Bertani – cercate sul web – scrittore ed ex insegnante: ai primi tempi dell’esperienza del MS5 ho dato anch’io una mano, perché speravo che Grillo abbandonasse l’edonismo sfrenato che lo ha accompagnato per tutta la sua vita professionale. Non è stato così: da un giorno all’altro – prima pubblicavano i miei articoli sul blog – ha scatenato le orde dell’ostracismo. Avevo, probabilmente, toccato qualche nervo scoperto. Pazienza.
Giorni fa sono stato contattato da un certo Gianni Girotto del M5S: gli ho inviato un piano energetico nazionale per raggiungere l’80% del fabbisogno con fonti rinnovabili. L’avrà letto? Tutto tace: l’ho fatto solo per gentilezza (non trovi ad ogni angolo gente che t’invia piani energetici nazionali che non siano ciofeche o sogni ad occhi aperti), ma non mi aspetto più nulla dal movimento: è superato e finito politicamente, non ha più dignità se non quella di sbattere fuori chi non garba più al Gran Vizir di Sant’Ilario.
Lasciamo perdere il passato e veniamo al futuro, che si annuncia roseo, a parte le solite baldracche italiane.
Immagino che, oggi, vi chiederete cosa è meglio fare del vostro mandato, ora che siete liberi d’andare a parlare con chi volete e dove credete meglio, senza temere che il vicino, come sulle piazze greche di un tempo, vi consegni la famosa “ostrica”.
Eppure la strada mi sembra sgombra: ad Est ed a Ovest s’annunciano brutte sorprese per l’Europa dei banchieri, e tira proprio una brutta aria da quelle parti.
Tsipras ha vinto – nonostante tutta la disinformatia della stampa di regime sta lavorando bene, sta tessendo la sua trama per inchiodare l’UE sul fronte della politica estera (leggi: Ucraina) – mentre in Spagna Podemos è accreditata di un buon successo elettorale, addirittura il primo partito, afferma El-Pais.
Tutto ciò intristisce il cuore, pensando alle occasioni perdute col M5S, ma non fa nulla: voi avete la grande occasione di fondare un partito che sia il necessario trait d’union fra l’Est e l’Ovest, quel partito che tutti credevamo potesse essere il M5S.
Siete parlamentari, perdio!
Avete la grande occasione di fondare un nuovo partito senza tutti i bastoni fra le ruote dei cittadini! A voi, basta registrare il simbolo e i nomi (le firme sono pochissime)! Non importa se, in questa legislatura, non raggiungerete i “numeri” per fare un gruppo parlamentare, se ci riuscite è meglio, ma non c’è da strapparsi le vesti se accade altrimenti. Un nuovo partito, sarebbe la miglior risposta per Grillo ed i suoi tirapiedi.
Osservate cosa non ha combinato quel gran baldraccone di Corrado Passera!
Non importa se in Italia esiste già qualcuno che s’è attaccato al “carro” Tsipras: rammentiamo che sono persone per bene (alcune) – Viale e Camilleri, ad esempio – ma la situazione è fluida e non c’è solo Tsipras, c’è anche la Spagna.
Un nuovo partito dovrebbe – a mio avviso – richiamare nel nome l’esperienza greca e spagnola – del tipo “Rinascita, ora possiamo” – ma non è detto che sia il migliore. Ogni volta che ho pubblicato un libro l’editore mi ha cambiato il titolo!
Ad ogni modo, se cercate un futuro politico, questo è il più avvincente e produttivo per il Paese.
Questa mail verrà pubblicata sul mio blog, http://carlobertani.blogspot.it/
Saluti ed auguri
Carlo Bertani 

22 commenti:

Ricky ha detto...

Fa sempre comodo un’opposizione parlamentare, politicamente corretta, sostanzialmente di facciata, dalla quale si possono estrarre a piacimento deputati e senatori, per irrobustire una maggioranza già ampia. Anche il cinque stelle ha fatto la sua parte, nel gioco sporco. Come? Rilasciando” parlamentari a vantaggio di Renzi e costituendo il Partito Unico della Nazione e continuando a narcotizzare una sempre più improbabile protesta di popolo.

Luca C. ha detto...

Tsipras sostiene di non voler avere più a che fare con la trojka, che è composta da Commissione europea, Bce e Fmi. Poi vola a Bruxelles e a Francoforte, per parlare con quei signori che, piaccia o no, hanno in mano il debito greco.
E comunque sostiene, a quanto mi risulta, di voler rispettare obiettivi di pareggio di bilancio (perché, poi, a parte il fatto che lo chiede l'Europa...).
Podemos non lo conosco, ma il nome mi ricorda lo slogan veltroniano "Yes, we can", e già questo non è che me deponga tanto a loro favore.
I fuoriusciti dal M5S, a parte il fatto di essere fuoriusciti dal M5S, che di per se mi pare cosa buona e giusta, hanno un comune denominatore tra loro?

Carlo Bertani ha detto...

Senz'altro il gran finale del M5S è quello che indica Ricky, ma non si poteva saperlo prima, anche se dei dubbi c'erano.
Ora, l'unica cosa da fare è chiedere se qualcuno di loro vuole fare politica, quella vera, non la ciofeca dettata dal Vizir di Sant'Ilario (Sant'Ilario è il luogo dove abitano i super-ricchi genovesi N. d. A.).
Il debito pubblico greco è risibile, qualcosa intorno ai 300 miliardi di euro, e la Germania non ha pagato il debito di guerra che doveva alla Gracia. Nel 1953, ci fu una conferenza che azzerò - praticamente - il debito bellico tedesco (non quello italiano!) per non trovarsi in una situazione tipo 1919, Weimar, etc, etc.
Tsipras sta semplicemente chiedendo che l'UE indica una nuova conferenza per ripianare i debiti dei Paesi più a rischio, e mi sembra un'idea convincente e molto pragmatica.
Non lo faranno?
Niente paura: c'è la fila di gente pronta a pagare per la Grecia, dalla Russia (in cambio di un atteggiamento diverso - leggi: veto - sull'Ucraina) o la Cina, per questioni commerciali, di trasporti e logistica.
La Germania ha spadroneggiato imponendo le sue merci in UE, frutto di un buon management e dell'appoggio statale. Chissà se ci riuscirà anche con la Cina? I numeri non mi sembrano a suo favore.
Sulle sigle, Luca, non è che ci si metta a litigare o discutere. La semantica è un po' diversa dal Yes, we can americano - lo possiamo fare, se ci diamo da fare, se rispettiamo i parametri, se, se, se... - al Podemos spagnolo, che è tutt'altra pasta. Possiamo perché vogliamo che sia così.
E' anche diverso il contesto: in America, a pronunciarlo, era un Presidente, in Spagna sono milioni d'incazzati. Vedremo.
Ciao ad entrambi.
Carlo

PS: per ora nessuno s'è fatto vivo (degli ex grillini) segno che il partito di Grillo è composto da:
1) Gente che ha fatto questo ragionamento: se resto, anche se retrocediamo al 20%, ho grosse probabilità d'essere rieletto. Ancora un mandato e poi cambio casacca.
2) Gente che ha pensato: un mandato può anche bastare, basta che reggano le pensioni ed i vitalizi...
Vedremo se così non è: lo spazio è questo, si facciano vivi.

Eli ha detto...


Davvero pensi che si senta l'esigenza dell'ennesimo partitino o "cespuglio", destinato a finire stritolato nella guerra delle alleanze strategiche?

Mi stupiscono i fuorisciti dal Movimento. Posso comprendere il loro anelito di libertà e democrazia, ma vanno a cercarla nel PD!
Noto partito verticistico, in cui comanda uno solo.
Che si deve fare per riottenere una nomina alle prossime elezioni-burla!

Rivendico l'astensione nella Libertà. E' stata la strada di Gandhi e Luther King, può funzionare ancora perché è una legge fisica, non un'ideologia. E' una liberazione attraverso la Compassione.
Dare la propria energia al sistema significa perpetuarne la forza.
Togliere la propria energia, invece, lo indebolisce pacificamente.
Ricordiamo che il potere non esiste, siamo noi che lo conferiamo con le nostre credenze e le nostre azioni.
Anche col voto.

Nessun Leviathan avrà il mio apporto, mai più.

Luca C. ha detto...

Nota, Carlo, che io ho parlato dello slogan di Veltroni, che poi era un esercizio di copiatura di quello kennediano.
Però a questo punto mi chiedo: non potevano chiamarsi "Volemos"?!
Comunque, poco importa, era una battuta.

Sulla Grecia, una prima parziale risposta l'ha data Draghi ieri. Se poi la Grecia riesce a uscire dall'Eurosistema senza tragiche conseguenze tanto meglio. Basta che non esce fuori un altro 21 aprile... oppure, che ne so, attentati di integralisti islamici a catena in Grecia, o altre cose che non sto qui a dire. Perché non so se gli USA lascerebbero andare via la Grecia a cuor leggero, dopo che hanno già perso la Turchia...

Carlo Bertani ha detto...

Beh, Eli, io volevo solo dare loro un consiglio, che non mi sembrava tanto campato in aria. Delle tre nazioni mediterranee due hanno partiti che sono contro l'austerity europea e contro le volontà di Bankenstein. Interessa farne un terzo? Forse sì.
Obama - Luca - s'è detto favorevole ad un'attenuazione dell'austerità in Europa, citando proprio Tsipras.
Il discorso sarebbe molto lungo, giacché gli USA non sono l'UE e tanto meno l'Italia o la Grecia: in ogni modo, noto che Obama ha fatto suo un vecchio adagio "Il nemico del mio nemico è mio amico".
Ma forse sono io ad essere troppo andreottiano.
Ciao a tutti

Luca C. ha detto...

Io pensavo, Carlo, più che altro all'aspetto geopolitico, ossia le conseguenze eventuali di un eccessivo avvicinamento della Grecia ai russi, ma il discorso è probabilmente più complesso, e d'altra parte non c'è più il Patto di Varsavia.
Si è parlato anche in passato della possibilità di un riavvicinamento della Grecia e degli USA, addirittura di una dracma agganciata al dollaro USA. Non so se si arriverà a questo, ma è molto probabile che qualcuno ci sta pensando.
In ogni caso, Obama e la classe dirigente americana in generale non vedono di buon occhio (a mio avviso giustamente) questa ossessione europea per il pareggio di bilancio.
Non so se ti ricordi, ma negli anni Novanta ci provò anche qualche repubblicano americano a proporre l'inserimento del pareggio di bilancio in Costituzione, ma furono non solo sconfitti, ma anche piuttosto sbeffeggiati.

lelamedispadaccinonero ha detto...

mi puoi spiegare, di grazia, cosa si può pretendere da degli ex 5s con indole piddina?

sono tutt'orecchi
lelamedispadaccinonero.blogspot.it

Eli ha detto...


Ma adesso, Carlo,
il super-partitone antieuropeo ce lo faranno Salvini e la Meloni, due pezzi da novanta che riescono a far sembrare uno statista perfino Gasparri.
Aha, per fortuna che ci hanno pensato loro, e se ne prenderanno cura.
Col loro pensiero illuminato e la loro sagacia politica riusciranno a farci sembrare gradevoli perfino gli eurocrati fascio-nazi di Bruxelles, ed anche quelli extra-europei.

La politica attuale ha il solo pregio di alimentare la satira.
Almeno ridiamo!

https://www.youtube.com/watch?v=Neo48HG81uQ

Carlo Bertani ha detto...

Spadaccino: io non chiedo né auspico nulla, sono loro che sono usciti dl M5S. Per fare cosa? Vivacchiare nel PD? Avevano altre idee quando hanno lasciato? Lo dicano.
Luca: è vero che non c'è più il Patto di Varsavia, ma c'è quello di Shangai, che - sotto l'aspetto economico - è ancora più potente. Ed anche ad armi non scherzano.
Ridere, delle follie del mondo...ciao Eli.
Carlo

lelamedispadaccinonero ha detto...

@CB
è più che palese la natura dei fuoriusciti (a dirla tutta per me è palese anche quelle dei rimanenti) per cui che ammettano o no la loro natura (tra loro ci sono addirittura simpatizzanti di monti) poco cambia

Carlo Bertani ha detto...

Spadaccino: la maggior parte è gente che è arrivata lì grazie ai voti dei parenti e degli amici nel meet-up.
Gli altri, sono arrivati lì perché figli o parenti di notabili (ex DC, ex PCI, ecc).
Che altro si può dire?
Ciao

lelamedispadaccinonero ha detto...

@CB
si può dire che non ci si può aspettare nulla di buono

Antonio V. ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/13/blog-grillo-audio-deputato-sc-ed-ex-m5s-se-venite-50mila-euro-mese/1422150/1422150/

la prossima volta ci penserei su prima di cercare sponda in quei fetenti di fuoriusciti dal M5S .. sento tanto livore in questo blog contro il M5S manco avessero ammazzato qualcuno o magari avessero colpe della situazione attuale ... ho trovato molto interessante leggere i suoi post ma da un po' il fatto che non manca occasione per denigrare l'unica forza onesta in questa cloaca di parlamento mi fa alquanto dubitare delle sue reali intenzioni

Luca C. ha detto...

A me personalmente la prima cosa disonesta sembra il fatto che qualcuno registri abusivamente i colloqui di due persone e li pubblichi su un blog di una forza politica.
E poi a proposito di livore, non è che i commenti sul Fatto Quotidiano ne siano scevri. Ho letto perfino qualcuno invocare il rogo.

MattoMatteo ha detto...

Immagino che per te erano disonesti anche quelli che pubblicavano le telefonate intime del berlusca .... :) e immagino anche quanto tu ti sia disperato di quegli atti vili ...

Luca C. ha detto...

Penso che pubblicare intere paginate di intercettazioni telefoniche sia giornalismo di cattiva qualità, che non fornisce una vera informazione ma piuttosto solletica la curiosità morbosa del lettore.
In più, non sono nemmeno convinto che questa sia semplice incapacità, ma sospetto che vi sia anche l'intento doloso di distogliere l'attenzione da altre notizie.

MattoMatteo ha detto...

Ed io la penso esattamente come te.
La cosa che mi fa ridere e' quando si va a fare le pulci al movimento 5 stelle ... Per carita' ... caterve di errori ... pero' ...

Antonio V. ha detto...

invocare il rogo mi sembra il minimo arrivati a questo punto ... cioè siamo circondati da decenni da avidi (mafiosi, bancarottieri ecc.) che hanno responsabilità sulla vita di tante persone per non parlare del continuo smottamento del paese e ci si accanisce contro chi contro Grillo ??? c'è qualcosa in questo dannato paese che non va forse più di qualcosa .. coerenza signori coerenza anche se non paga ... grillo la sua permanenza dorata sulla collina di S.Ilario s'è l'è guadagnata con il suo lavoro ... si è messo in gioco (e chi glielo ha fatto fare ?? beh forse qualcosa che a me rimane oscuro ma a voi è così lampante .. boh) per creare un movimento che partisse dal basso finalmente ... c'è riuscito nonostante l'avversione di tutto il sistema e voi che fate date solidarietà ai fuoriusciti ... continuo a non capire ma non per questo smetterò di leggerla Prof. Bertani

Luca C. ha detto...

Vedi, tu puoi anche invocare i roghi, se in coscienza li ritieni giusti e opportuni. Poi però devi sapere che c'è la possibilità che qualcuno li invochi a sua volta verso di te. Parafrasando Nenni, per puro che tu possa essere, prima o poi arriverà un puro più puro che ti epura.

Carlo Bertani ha detto...

Voglio precisare che io non ce l'ho con il M5S: ce l'ho con chi ha completamente sbagliato la strategia di contrasto.
Gli altri? Sappiamo benissimo che sono farabutti con le mani in pasta dappertutto: non era il caso di fare un po' meglio? Ossia non cacciare chi aveva puntualizzato qualche critica? Senza democrazia interna è inutile che il M5S si dichiari diverso dagli altri.
Chi l'ha fatto fare a Grillo di scendere da S. Ilario?
Ce lo spieghi lui stesso: ci racconti cosa si sono detti lui e l'ambasciatore USA Spogli, all'indomani del successo elettorale.
Non ne ha mai voluto parlare,
Saluti a tutti
Carlo

lelamedispadaccinonero ha detto...

@CB
indipendentemente da tutto (di questo non ne hai mai parlato NESSUNO) il 5s avrebbe potuto accettare di governare con il pd, al 100% non avrebbe avuto i numeri un esecutivo a 5s e si sarebbe andati a nuove elezioni
dopo un'ovvia (all'epoca) vittoria il 5s avrebbe dovuto togliersi la maschera...
hanno preferito nascondersi dietro il dito e fare i rivoluzionari in poltrona

senza contare che con la bellezza di 9 MILIONI di voti (erano il primo partito d'Italia, il pd lo era solo tramite coalizione)avrebbero potuto davvero cambiare le cose
come?
boicottaggi, scioperi ad oltranza ecc

invece no perché SONO INUTILI E IPOCRITI