05 novembre 2013

Ma ci prendi per il sedere?



Gentile ministro Cancellieri,
                                           dopo l’articolo del collega Di Cori Modigliani, le sue esternazioni sulla sua “disponibilità”, “vicinanza” e “comprensione” verso i carcerati – guarda a caso lei è il ministro di grazia e giustizia (min) – suonano d’agghiacciante ridicolezza e di grottesca crudeltà. Scorrendo la lista delle esecuzioni avvenute negli ultimi mesi sale un conato di vomito per questa giustizia animalesca, per l’ignavia di questa Corte Reale alla quale appartiene e che ben rappresenta.
Ma c’è dell’altro.
E il “su figliolo”, per dirla col linguaggio dell’Arno? C’ha pensato? Sì, mammà già c’ha pensato.

Il figliolo – almeno, così sostiene mammà – è bravo e non abbiamo nessun motivo per dubitarne: avrà le sue buone lauree ed i suoi master conquistati in lunghi anni di studio...ma...non era mai successo (almeno, io non ricordo) che qualcuno venisse pagato per un anno di lavoro 3,6 milioni di euro, che sono 7 miliardi di vecchie lire, ossia il primo premio della Lotteria Italia.
Invece so per certo di parecchi laureati con master e roba varia che s’affannano per entrare in qualche lista d’attesa, nella Scuola o nella Sanità: impiegati amministrativi a 3.600 euro per un contratto di sei mesi, addirittura qualcuno ha fatto domanda nella Nettezza Urbana. Molti anni fa, conobbi anche un nigeriano che aveva una laurea in economia e parlava correntemente tre lingue: mungeva capre.
Eh sì...c’è Dio e dio...c’è il Dio del Vaticano e dello IOR – che certamente conosce – e ci sono i suoi protetti: ma veniamo a suo figlio.

Il suo bimbetto – cuore di mamma non mette mai limiti – è come se avesse vinto, in un anno, il primo premio di “Canzonissima” o, almeno, un succoso “5” al Superenalotto: cosa potrà farne?
Oddio, le misere Poste danno circa il 3% per i piccoli depositi, ma immaginiamo che il suo figliolo – se è così bravo – sappia trovare un broker (magari lui stesso) che gli garantisca almeno un 5%: se è così bravo...
Se così fosse, la carne della sua carne godrebbe – vita natural durante – di 180.000 euro l’anno di rendita: cautelandosi contro l’inflazione, vale a dire reinvestendone la metà, rimarrebbero pur sempre 90.000 euro l’anno esentasse, se “parcheggiati” nei posti giusti. 7.500 euro il mese, rivalutati contro l’inflazione.
Forse sono pochini per gente come voi, capisco: non si riescono a mantenere ville, servitù e viaggi...eh sì...ce ne vorrebbero almeno tre volte tanto per fare quella vita alla quale siete abituati, ma cosa vuole...noi, abituati a campare con 1000-2000 euro il mese – spesso meno, raramente qualcosa (ma proprio qualcosa) in più – non riusciamo a capirvi. Perché, per noi, sarebbero già un sogno quei 7.500 euro il mese vita natural durante.
Ma andiamo oltre.

Che ha fatto il su figliolo per guadagnarsi tanta benemerenza? Ha messo a posto dei conti.
Anch’io cerco di mettere a posto i conti sgangherati della mia famiglia, ma non ho certo le sue capacità e la sua lungimiranza per guadagnare 3,6 miliardi di euro l’anno.
Il giovanotto ha forse inventato la trasmissione via etere dell’energia con alte rese e su lunghe distanze? Ha risolto il problema dei rifiuti, dell’inquinamento da carbone che fa crepare la gente che vive presso le centrali a carbone “pulito”, ha inventato un cuore meccanico che si costruisce con due pezzi di plastica e dura tre vite?
No, suo figlio è stato solo un misero lavoratore dipendente, forse un consulente, nulla più. Di chi?

Di un certo Salvatore Ligresti – un pregiudicato, per giunta – che è sfuggito alla giustizia (lei la rappresenta?) con mille cavilli in migliaia d’occasioni. Che faceva il pregiudicato?
Un imprenditore della Sanità, quella regionale: cliniche & affini. Sì, la stessa che rischia di chiudere i battenti perché costa circa 100 miliardi l’anno e – tutti lo ammettono – sotto quei 100 miliardi cova i “teorema di Craxi”: il 30% in tangenti. I soldi per donnine e festini di B. arrivavano proprio da lì, guarda a caso. Formigoni è finito come è finito, anche lui, per gli effluvi di quel mondo: promoveatur ut amoveatur.

Se conosce – soltanto un pochettino – due righe di letteratura francese dell’800 – mentre da noi spadroneggiavano gli scandali della Banca Romana e della Terni – si renderà conto di qual era l’etica d’Oltralpe. Un ministro che ha amicizie nel sottobosco dei trafficanti? Addirittura con un pregiudicato? Mon Dieu...pas possible...
Dimissioni? Ma non diciamo stupidaggini.
Le cose, all'epoca – vedere le pagine di Dumas (padre e figlio) e di Flaubert, di Hugo e tanti altri – si regolavano con un colpo di pistola di fronte alla scrivania di lavoro: era un classico. Le donne (coinvolte come mogli e madri) talvolta usavano il veleno ma, più prosaicamente, sceglievano il convento.

Sì, penso che sarebbe una soluzione: madre badessa in un convento. Vedrà: riuscirà anche a dimagrire un poco, almeno per rientrare nei limiti della decenza e allontanare l’infarto.
Se ne vada – ricordi che la sua ex collega Idem s’è dimessa per uno sbaglio (probabilmente del commercialista) di 3.000 euro, ma quella era d’origine tedesca, altra gente – e si porti via anche il su figliolo: andatevene alle Canarie, a Mauritius, in qualche isoletta sperduta dei Caraibi. E restituiteci l’Italia.

17 commenti:

Vincenzo Lo Verso ha detto...

bravo carlo, molto chiaro....

massimiliano p ha detto...

Mentre leggevo il tuo ottimo articolo mi veniva in mente, per contrasto, che la maggioranza del Parlamento (escluso M5S e Lega, ma ormai non so neanche se i distinguo servono a qualcosa) non trova niente di strano nell’operato della ministra. E qui mi pare che siamo arrivati ad un punto di non ritorno.
Anche ammesso, e non concesso, di voler soprassedere sull’ immensa voragine – sia formale che sostanziale – entro cui la Cancellieri si è andata ad infilare, basterebbe la semplice considerazione dell’assurdità di una ministra della Giustizia che perora singoli casi giudiziari per rendere la sua posizione incompatibile con il dicastero che ricopre.
Ma siamo in Italia, e qui, davvero, non si sa più come commentare.
Il degrado è arrivato ad un livello tale che, qualsiasi nefandezza sia stata compiuta, la classe politco-dirigente non pare neanche in grado di provare vergona. Sembra che non si rendino conto di quel che stanno facendo.
Sinceramente, non so come facciano, io mi sotterrerei per molto meno.
Ciao
Massi

Eli ha detto...


Amicizia trentennale, quella coi Ligresti, ben raccontata in questo articolo di Marco Lillo su Il Fatto, che rievoca una truffa di farmacisti a base di fustelle false, una robetta da morti di fame, una frode di piccolo cabotaggio. All'epoca Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, era un semplice medico della mutua, Salvatore non era ancora il padrone di un impero del mattone, delle assicurazioni e dei giornali, e Peluso, maritino della ministra, possedeva una farmacia.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/05/cancellieri-e-caso-ligresti-quando-in-cella-fini-il-marito-del-ministro/766722/

Capito come si fanno i soldi?!

Ma solo io e te, Carlo, non abbiamo amici pregiudicati in Italia?
Per questo motivo noi ed i nostri figli non possiamo aspirare a posizioni di prestigio!

E che dire dell'ineffabile ministro..olo Mario Mauro, ministro della Guerra, la cui infelice frase sulla Pace (sic!) è stata usata dalla Lockheed per uno spot sugli F35 "a sua insaputa"? A sua insaputa come uno Scajoletta qualsiasi...

http://www.huffingtonpost.it/2013/10/31/f35-lo-slogan-del-ministro-mario-mauro-in-difesa-dei-cacciabombardieri-_n_4180287.html


Vorrei...Vorrei una bacchetta magica per farli scomparire. Tutti.
Abracadabra...Sim Sala Bim...

Ciao.
Eli

Eli ha detto...



Crozza: "Chiama Cancellieri 335..."


http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/11/05/crozza-imita-cancellieri-ligresti-sono-amici-miei-e-li-saluto-ciao-ligresti/252349/

mozart2006 ha detto...

L' unico commento possibile alla vicenda Cancellieri. Vi ricordate Giancarlo Giannini nella scena finale di "Mimí metallurgico ferito nell' onore"?
"Anch' io credevo in un mondo nuovo, ma qua sono tutti cugini! Voi non lo sapete, ma sono tutti cugini!!!"

Andrea ha detto...

Carlo,

colgo l'occasione per ricordarti che, a mio avviso e di altri milioni di italiani, il M5S e' l'unica alternativa anche se non esente da possibili miglioramenti.

Continua a cercare la "pagliuzza" sul M5S non esentandoti pero' dal cercare anche la "trave" negli altri partiti.

... e facendo poi una opportuna e non piu procrastinabile valutazione di merito !

doc ha detto...

Embèh? mica ci sono aspetti penalmente rilevanti per dimettersi: via!!.
E la Idem?
Vicenda non assimilabile: lì ci stava cmq una bella evasione...

Ma andando un p out topic:

ricordo che in questi giorni stanno uscendo le rivelazione di carmine schiavone sulle versazioni dei rifiuti in campania e puglia - anche tossici e radioattivi, tanto per non farsi mancare niente- regalateci dal beneficiante nord-nord-est tanto produttivo e portatore della bandiera economica del belpaese...

Spero che qualke magistrato in presenza di questa grave notizia di reato - una specie di genocidio indigeno- senta il bisogno, prima di tutto etico, oltre che poi di obbligo per esercitare l'azione penale, di aprire una indagine per questa ulteriore strage di stato..

Chiuso out topic.

Il nocciolo, caro Crlo, non è che loro ce la lascino questa italietta ma, semmai, è se gli italiani "sentono" l'appartenenza a questa terra chiamata Italia...
per iniziare a riprendersela.

Saluti
Doc

Eli ha detto...

Carlo

sono in molti a prenderci per il s.....!

A proposito di telefonate inopportune:

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/11/15/ilva-audio-choc-di-vendola-risate-per-domande-sui-tumori-di-cronista-a-emilio-riva/253445/

La Sinistra l'abbiamo persa per strada da molti anni, nelle nebbie del trasformismo.
L'Ecologia è cosa che interessa solo a pochi, essendo tutti gli altri intenti a distruggere, inquinare e razzolare nei liquami redditizi dell'affarismo da rapina.
La Libertà in questo paese non c'è mai stata, solo una sua pallida contraffazione: Savoia, fascismo e settant'anni di colonialismo USA non sono stati migliori dei secoli bui del papa re.

L'inquilino del gerontocomio più costoso del mondo difende e sostiene il Guardasigilli che non protegge i Sigilli, ma gli amici pregiudicati.
La squallida vicenda dello Svendola è l'epitaffio sul simulacro della libertà, icona di un mondo che è già morto ma non vuole accettarlo. Una risata li ha seppelliti. Tutti.

doc ha detto...

Veramente è da un pz che la parabola discendente del parolaio-narratore è iniziata, prima dolcemente poi sempre + veloce:dopo il 2005(ultima volta che gli ho creduto), in base ai fatti, quello che di lui temevo si è avverato.

E deve ancora scoppiare il sistema delle deroghe annesso alle energie rinnovabili, eolico e fotovoltaico, che ha permesso una metastasi generalizzato del territorio pugliese..

Si, in effetti, è un riallinearsi alla tradizione storica di questo paese...

Ciao

Doc

Eli ha detto...


Caro Doc,

tieni anche presente che la Puglia è la regione d'Italia, da quando regna Svendola, che dà più soldi alle parrocchie.
E che i 30 milioni di euro dati a don Verzè, grande amico di Berluskaz, per costruire a Taranto un ospedale San Raffaele, non li rivedrete mai più.
Il don è fallito con tutti i suoi ospedali, poi è passato ai piani alti dell'esistenza, dove si spera gli sia impedito di fare altri danni.

A me questi omosessuali cattolici che vogliono risciacquarsi i sensi di colpa ed accattivarsi i preti a suon di milioni fanno tanto ridere!

Carlo Bertani ha detto...

C'è una certa atmosfera fin de siècle...e invece, dal calendario, notiamo che è solo l'inizio!
Devo riconoscere che Svendola mi ha stupito: come si fa, con la sua intelligenza, a finire in un simile tranello.
L'intelligenza, però, non è sinonimo di civiltà e nemmeno di etica. Ahimé
Carlo

mozart2006 ha detto...

Svendola intercettato? Ma come, non si deve intercettare solo il Berlusca? Ma è inaudito, gravissimo, inaccettabile, Napolitano esca con un monito, si invada la Svizzera, e Bruxelles che fa, l' ONU, la Corte dell' Aja, l' inondazione, le cavallette!!!

Eli ha detto...


Una cosa è certa: se erano rimasti duecento illusi disposti a votare PD, dopo l'ennesimo salto mortale carpiato con avvitamento a destra del medesimo sul fatto Cancellieri (rifiutata la mozione contro del M5S),non li voterà più nessuno!
E vinceranno gli epigoni di Papi.
Bah!

Eli ha detto...


Carlo,

a questo punto una domanda mi sorge spontanea: ma perché Cancellieri è tanto importante per Berlusconi, Letta e per il Re d'Italia ed Imperatore d'Etiopia e d'Abissinia che sta al Quirinale?
Quali sostenitori nascosti e referenti segreti ha questa donna, oltre ai Ligresti? Debbono essere ben importanti e pressanti.
Quali equilibri regge nelle sue manone pelose?
Boh?

doc ha detto...

Il mini...stero che la cancelli... ieri dirige rappresenta ed esercita, o può secondo necessità, esercitare un potere enorme per conto terzi e per farlo serve che il personaggio sia aderente ai ...bronzei'face della troika.

A suo tempo lo stesso problema lo si aveva per 3monti che era diventato spropositatamente possessore di poter finalizzato a cosa?

Gli effetti di quest'ultimo li vediamo, quelli della mini...stra tra qualke mese.

Saluti
Doc

Eli ha detto...


Doc,

comunque fragoroso autogol del PD!
Chi li vota, a questo punto, è mafioso e connivente.

Ciao! E.

Eli ha detto...


http://www.articolotre.com/2013/11/federico-morto-in-carcere-n-141-ministro-cancellieri-dovera/230605

Federico, morto in carcere n. 141: ministro Cancellieri, dov’era?

federico perna-Redazione- Federico Perna, giovane di 34 anni, di Pomezia, è morto l'8 novembre scorso mentre scontava una pena nel carcere di Poggioreale a Napoli.
Una pena che gli è costata la vita.
Federico era gravemente ammalato da tempo e aveva bisogno di cure, è deceduto dopo «una settimana a sputare sangue», come ha riferito in una intervista la madre. Il giovane era detenuto dal 2010, aveva problemi di tossicodipendenza e nel 2004 aveva contratto l'epatite C, presto degenerata in cirrosi epatica. Aveva bisogno e diritto di cura: «Condizioni cliniche generali scadenti, aspetto pallido, trascurato nella cura della persona [...] tale situazione necessitava di approfondimento clinico-diagnostico in ambiente ospedaliero [...] Il carcere al momento non è compatibile con lo stato di salute del detenuto ed è peggiorativo della sua salute»: così si legge in un referto medico datato 2012.
In un altro, redatto poco dopo nel carcere di Secondigliano, si legge: «Si ribadisce l'inadeguatezza all'allocazione in una sezione detentiva comune» e si fa riferimento alla mancanza di posti letto nel centro clinico, ragione che avrebbe portato i solleciti del medico ad esito negativo.
Federico ha subito persino un ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, nel 2004, è la vittima numero 139 in carcere.
Il ragazzo, nelle sue lettere alla madre lo diceva chiaramente: «Mamma, qui mi stanno ammazzando, portami a casa».
La mamma ogni tanto lo vedeva con dei lividi, piuttosto messo male e lui le rispondeva, riferisce la madre: «Mi menano le guardie».
Sulla morte di Federico Perna sono state presentate due interrogazioni parlamentari.